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Lie to me, episodio 1.1 - Mentire per amore

Lie to me, episodio 1.1 - Mentire per amore
titolo originale dell'episodio: Pilot
messa in onda originale: 21 gennaio 2009
regia: Robert Schwentke
sceneggiatura: Samuel Baum
con: Tim Roth, Kelli Williams, Brendan Hines, Monica Raymund
data recensione: 10 settembre 2009
autore: scrip
visite: 9505
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voto recensore: 6/10
voto utenti: 7/10 (2 voti)

Quello del telefilm d'investigazione è ormai un canovaccio piuttosto rodato negli Stati Uniti: un detective, magari originale e bizzarro, indaga su un caso apparentemente facile svelando all'ingenuo poliziotto o collaboratore di turno che la realtà è ben più complessa e contorta di quanto possa sembrare ad una prima occhiata e che il colpevole non è quasi mai la persona che viene sospettata per prima.

'Lie to me', serie partita lo scorso gennaio negli Stati Uniti come 'replacement' (cioè serie d'emergenza varata per sostituirne un'altra che non aveva riscontrato i favori del pubblico), non si discosta da questi elementi base e ha anzi l'unico suo punto forte nel protagonista. Tim Roth, attore inglese celebre per aver preso parte ad alcuni dei più riusciti film di Quentin Tarantino, interpreta il dottor Cal Lightman, uno psicologo che, dopo anni di intenso studio, è in grado di riconoscere dalle espressioni facciali e dai comportamenti se una persona sta mentendo oppure no; una capacità che mette a disposizione, tramite un'agenzia privata ed un gruppo di preparati collaboratori, di enti pubblici e privati interessati, appunto, a individuare la verità. Una struttura fin troppo classica in cui s'inserisce un personaggio forte: qualcosa di simile a quello che è stato tentato, negli ultimi anni, con serie come House, ma che qui non riesce ancora a dimostrare il mordente necessario per resistere in un panorama televisivo sempre più variegato e, soprattutto, agguerrito.

Servirebbe, insomma, qualche altro elemento interessante per rendere questa una serie degna di sopravvivere oltre le canoniche due mezze serie: Tim Roth e l'idea dello studio della mimica, soprattutto se relegata quasi ad elemento secondario nelle trame, rischiano infatti di non bastare a tenere in piedi la baracca.

Filmografia essenziale di Tim Roth (vero nome: Timothy Simon Smith, 14/5/1961): Un mondo a parte (1988) | Le iene (1992) | Pulp fiction (1994) | La leggenda del pianista sull'oceano (1998) | L'incredibile Hulk (2008)



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