Boston legal, episodio 1.2 - Pazza di teQuello degli avvocati è sempre stato un genere molto frequentato dalla tv americana: fin dal capostipite 'Perry Mason' si sono infatti susseguite decine di serie dedicate all'avvocatura, concentrate di volta in volta sulla procura distrettuale o sui vari studi legali, strutturati su un sistema molto complesso e più volte descritto, fuori dalla tv, anche nei bestsellers di John Grisham.
'Boston legal', tra l'altro uno spin-off nato da 'The practice', è quindi solo l'ultimo di una gloriosa, anche se spesso convenzionale, serie di legal thriller televisivi, creato da quel David E. Kelley che nel suo curriculum vanta già numerosi successi come 'La famiglia Brock', 'Chicago hope', 'Ally McBeal', 'Boston public' (sempre ambientato nella città dov'è cresciuto) e 'The practice'. Il tratto peculiare di quest'ultimo show sta prima di tutto nel cast, che, a differenza dei vecchi serial di Kelley, vanta nomi di prim'ordine: James Spader è un interprete che ha vinto il premio per il miglior attore a Cannes, William Shatner è lo storico capitano Kirk di 'Star Trek', Lake Bell è la protagonista di 'Surface', Mark Valley un'ex star de 'I giorni della nostra vita'; e l'atmosfera da grande produzione si respira durante tutti gli episodi, sia dalle ambientazioni che dagli abiti dei protagonisti, così 'glamour' da risultare quasi stucchevoli. Proprio qui, ci sembra, sta il limite maggiore di queste prime puntate del telefilm: uno Spader, pur premiato con l'Emmy per questa interpretazione, impacciato e 'duro', una serie di donne fin troppo avvenenti, una recitazione e delle trame troppo perfette e calibrate, che rendono le storie fredde e poco coinvolgenti, dei saggi di pratica legale e di relazioni umane che non riescono però a toccare le corde degli spettatori.
D'altronde, questo ci pare un difetto tutto sommato comune alle creazioni di Kelley, superato solo in 'Ally McBeal', non a caso l'unico suo telefilm a diventare di culto e ad incontrare un vero successo di massa: ma là era, in fondo, l'anima da sognatrice della protagonista a fare la differenza; tolto il personaggio di Calista Flockhart, anche 'Ally' rimane una serie di cause legali e intrighi amorosi piuttosto scontata e noiosa, come rischia di diventare pure 'Boston legal'. Solo per appassionati del genere.
Filmografia essenziale di William Shatner (22/3/1931): Vincitori e vinti (1961) | Star Trek (1966/1969, telefilm) | L'aereo più pazzo del mondo... sempre più pazzo (1982) | T.J. Hooker (1982/1986, telefilm) | Miss detective (2000) Recensioni che parlano di Boston legal: Surface, episodio 1.7 - Una decisione sofferta Articoli che parlano di Boston legal: Golden Globe: sfida all'ultima nomination | Assegnati i 'People's Choice Awards' | I vincitori dei Golden Globe | Emmy, sfida tra 'Desperate housewives' e 'Will & Grace' | Emmy: delusione per 'Desperate housewives' | Nomination ai Golden Globe: 'Brokeback mountain' in vetta | 'I segreti di Brokeback mountain' vince anche ai Golden Globes | 'Streghe' chiude i battenti, Kaley Cuoco no | Emmy: ignorati 'Desperate housewives' e 'Lost', vincono 'The office' e '24' Approfondimenti e speciali che parlano di Boston legal: Le serie che hanno incantato l'America nel 2004/2005 - parte 1 di 3 Premi e nomination di Boston legal: Golden Globe 2008 (1 nomination) | Emmy 2006 (2 premi e 5 nomination) | Golden Globe 2006 (1 nomination) | Emmy 2005 (2 premi)
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