Big love, episodio 1.1 - Grande amoreNon ci sembra troppo distante dal vero l'affermare che il punto di vista sociale delle sit-com americane sia, negli ultimi anni, profondamente cambiato. Se, infatti, un tempo le emittenti televisive inseguivano la 'famiglia media', presentando la classica struttura formata da padre, madre e numerosa e legittima prole, attualmente le nuove produzioni stanno orientandosi in maniera piuttosto decisa verso famiglie che potremmo definire 'borderline'.
'Weeds', trasmesso a tarda ora da Raidue, presenta infatti una vedova che comincia a spacciare marijuana, 'Related' e 'A proposito di Brian' si concentrano sui single uniti da legami di amicizia o parentela, per non parlare poi de 'I Simpson' o 'I Griffin', da sempre anticonformisti nel loro ritratto impietoso dell'America profonda. 'Big love', lanciato nella primavera scorsa dall'emittente via cavo HBO e recentemente giunto in Italia su Foxlife, è quindi l'ultimo di una ormai lunga serie, anche se c'è da dire che il suo sguardo sulla famiglia americana risulta più duro e compromettente che altrove: al centro della scena, infatti, troviamo Bill Henrickson, un originario dello Utah che vive la sua vita dividendosi tra ben tre mogli, tutte di età diverse e dalle quali ha avuto sempre dei figli. Ma se proprio la poligamia in America, bandita dal punto di vista legale eppure, a quanto pare, ancora esistente in forme nascoste, sta al centro dell'analisi dei due creatori (tra l'altro gay) della serie, la pur interessante analisi sociologica non è supportata da un'altrettanto stringente trama, che procede lenta e soporifera per gran parte della trasmissione; superato l'interesse iniziale, insomma, rimane ben poco, e lo show diventa solo un accavallarsi di situazioni matrimoniali variegate ma tutto sommato consuete.
Una serie che vale la pena di guardare per farsi un'idea di una realtà ben distante dalla nostra ma che difficilmente riuscirà ad appassionare lo spettatore, nonostante il cast e la produzione di alta, se non altissima, qualità.
Filmografia essenziale di Bill Paxton (17/5/1955): Aliens (1986) | True lies (1994) | Twister (1996) | Titanic (1997) | Nessuno è al sicuro (2001) Biografie che parlano di Big love: Chloë Sevigny Premi e nomination di Big love: Golden Globe 2008 (2 nomination) | Golden Globe 2007 (2 nomination) | Emmy 2006 (2 nomination)
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