L'avvento della musica digitale, scaricabile legalmente da negozi online come iTunes, è stato probabilmente l'evento commerciale più importante degli ultimi anni in ambito discografico, con decine di migliaia di brani 'downloadati' e un serio ed efficace contrasto 'non coercitivo' ai sistemi peer to peer. Ora però, secondo una recente ricerca, anche il colosso iTunes sembra attraversare una grossa crisi...
La Forrester Research ha infatti nelle settimane scorse raccolto dei dati secondo i quali il servizio di download della Apple avrebbe subito, nell'ultimo anno, un vero e proprio tracollo delle vendite, diminuendo il numero di transazioni del 58% per un deficit complessivo del 65% dei ricavi medi, anche se, precisano nella società di rilevazione, è ancora presto per dire se il caso sia legato alla sola realtà di iTunes o riguardi tutto il settore della musica sul web. Secca, però, la smentita della società di Cupertino, che tra l'altro è quotata in borsa e quindi guarda con terrore ad uscite di questo tipo: Natalie Kerris, portavoce della compagnia, ha infatti definito come 'non corrette' le conclusioni della Forrester, facendo notare che l'unico calo fatto registrare da iTunes è quello relativo alla fetta della torta della musica digitale che appartiene a Apple, passata nell'ultimo anno al 6% davanti alla grande concorrenza di nuovi venditori, mentre fino a pochi mesi fa iTunes era quasi un monopolista del settore. Ormai iTunes è arrivato alla versione 7, ma per chi ancora non sa di cosa si tratti consigliamo il nostro vecchio (fa riferimento alla versione 4, ma le cose sono cambiate poco) approfondimento al riguardo.
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