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Live 8, l'Italia dice sì (in ritardo)

postato il 2005-06-25 alle 18:59:38 da scrip


Alla fine anche i principali artisti italiani presenzieranno al 'Live 8', il megaconcerto organizzato da Bob Geldof per spingere i governanti del G8 a tagliare i debiti dei paesi africani. Nei giorni scorsi un po' tutti, da Luciano Ligabue a Jovanotti, da Vasco Rossi a Eros Ramazzotti (che l'ha definita, spocchiosamente, una «sagra paesana»), sembravano invece voler disertare la manifestazione...

Bob Geldof, l'organizzatore dell'eventoL'evento, che sarà celebrato in contemporanea a Roma, Londra, Philadelphia, Parigi, Johannesburg e Toronto, ha invece suscitato grande entusiasmo in giro per il mondo e soprattutto in Inghilterra, dove la serata del 2 luglio vedrà la momentanea riunificazione dei Pink Floyd e, pare, un duetto tra gli U2 e Paul McCartney. In Italia, invece, erano intervenuti dubbi sull'organizzazione dell'evento (il portavoce di questi 'scettici' è stato, in un certo senso, Jovanotti) ma anche questioni più propriamente economiche, visto che più di qualcuno ha manifestato difficoltà ad inserire la data romana all'interno della propria agenda. Alla fine, spinti anche dall'imbarazzo dell'opinione pubblica italiana, in molti stanno dicendo in queste ore di sì: sul palco saliranno tra gli altri, infatti, Claudio Baglioni, Laura Pausini (entrambi tra i primi ad aderire), i Negrita, Ligabue, Jovanotti, Pino Daniele ed Elisa.


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