Si è spento ieri mattina alle 8.30 nella sua casa fiorentina Mario Luzi, uno degli ultimi grandi poeti italiani. Nello scorso ottobre era stato nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi...
Secondo quanto riferiscono amici e familiari, la morte è stata piuttosto improvvisa, anche se già nel 2003 Luzi era stato a lungo ricoverato in un ospedale senese a causa di uno scompenso cardiaco. Novantenne, considerato uno dei fondatori dell'ermetismo, Luzi era salito, suo malgrado, alla ribalta della cronaca negli ultimi anni, dato che sembrava sempre in procinto di aggiudicarsi il Nobel e ogni volta veniva invece superato da qualcun altro (perfino da un altro italiano, Dario Fo). Il suo esordio poetico risaliva al '35 con la raccolta 'La barca', cui era seguito nel 1940 'Avvento notturno' e poi via via molti altri libri; gran parte della sua produzione affronta il tema della contrapposizione tra individuo e cosmo, tra istante ed eternità.
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