'Il mucchio selvaggio', storica e autorevole rivista indipendente di musica, ha denunciato in questi giorni un clamoroso caso di 'censura': la copertina di aprile del mensile diretto da Max Stefani, infatti, è stata cambiata all'ultimo momento davanti al rifiuto del distributore di portare il giornale nelle edicole per paura, si legge sul sito della rivista, di ritorsioni...
Il numero di aprile si sarebbe, come è tradizione della testata, schierato anche dal punto di vista politico in vista delle prossime elezioni, pubblicando un ampio articolo di critica a Forza Italia e, in copertina, un disegno di Gianfranco Grieco basato sul personaggio del fumetto underground 'Catzillo' ma corretto in forma satirica e goliardica contro Silvio Berlusconi (rappresentato, come si può vedere qui, come un apparato genitale maschile). Davanti a una copertina indubbiamente un po' forte, soprattutto in questo clima politico arroventato (tra l'altro, lo stesso premier oggi ha parlato di 'coglioni' per definire gli elettori della sinistra, mentre la copertina del 'Mucchio' sembrava rivolgergli proprio lo stesso appellativo, anche se la rivista romana non riveste certo un ruolo istituzionale), il distributore Parrini si è rifiutato di portare il giornale nelle edicole, temendo ritorsioni legali ed economiche, e la redazione della rivista ha dovuto optare per una copertina più blanda dedicata a Prince e al suo nuovo album. Ora il comitato di redazione del mensile parla però apertamente di censura, sottolineando come negli ultimi anni anche nella carta stampata lo spazio per la satira e la critica si sia progressivamente ridotto, fino quasi ad annullarsi nel periodo della campagna elettorale.
|