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Velvet Revolver - Contraband

Velvet Revolver - Contraband
SCARICALO SU iTUNES
anno: 2004
etichetta: RCA
tracklist:
1. Sucker train blues
2. Do it for the kids
3. Big machine
4. Illegal I song
5. Spectacle
6. Fall to pieces
7. Headspace
8. Superhuman
9. Set me free
10. You got no right
11. Slither
12. Dirty little thing
13. Loving the alien
canzoni migliori: Spectacle e Loving the alien (3,5/5)
data recensione: 13 settembre 2006
autore: -EF
visite: 3232
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voto recensore: 7/10
voto utenti: 7/10 (2 voti)

Sia che li si consideri, come fanno alcuni, i Guns n' Roses #2, sia che li si ritenga solo una band derivata, è inevitabile notare i punti in comune tra i Velvet Revolver, supergruppo comparso all'orizzonte tre anni fa, e la vecchia formazione di Axl Rose che ormai da troppi anni non riesce a far uscire un nuovo album. Nelle fila dei Velvet Revolver, infatti, militano Slash, Duff McKagan e Matt Sorum, ex componenti storici della rock band di Los Angeles, con l'aggiunta solamente del chitarrista Dave Kushner e del cantante Scott Weiland, ex dei Stone Temple Pilots.

'Contraband', l'unico album che la band ha finora dato alle stampe, trae giovamento però meno del previsto di un'origine così importante e celebre: influenzato sì dall'hard rock degli anni '80 e '90, il disco si caratterizza però per una maggior influenza blues, dovuta in parte anche alla diversità vocale che distingue nettamente Weiland da Rose; un album, al di là delle etichette di genere, che inoltre non arriva nemmeno a scalfire il 'mito' che i dischi dei Guns hanno creato negli ultimi quindici anni, presentando brani a tratti orecchiabili e ben arrangiati ma poveri, in fondo, di idee. Se si eccettuano le due (parziali) eccezioni rappresentate da 'Spectacle' e da 'Loving the alien', le canzoni infatti non sono nulla di più che onesti brani hard rock, abili a intrattenere l'ascoltatore ma incapaci di fornire uno spunto veramente originale o a elevarsi sopra alla media dei lavori dei normali gruppi di genere.

Tante abilità e tanti talenti, quindi, messi però a servizio di brani che sono destinati a non rimanere, anche se è chiaro che dal punto di vista commerciale, soprattutto con i numeri uno fatti registrare in mezzo mondo, l'operazione è comunque pienamente riuscita. Un gruppo le cui potenzialità, insomma, sono ancora tutte da verificare.

Discografia essenziale dei Velvet Revolver: Libertad (2007, in lavorazione)


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