Peter Cincotti - On the moonIl giovanissimo Peter Cincotti ha guadagnato in fretta la ribalta internazionale, anche se alle sue spalle vanta già una carriera di tutto rispetto: studente di pianoforte dall'età di 4 anni, performer dal vivo nei club di New York dai 12, un primo disco in cantiere appena ventenne ed un secondo ormai noto in tutta Europa, oltre che nella sua terra d'origine, gli Stati Uniti.
Una rapida ascesa che di certo è stata favorita dalla riscoperta per la musica swing e jazz che ha visto in questi anni il suo capofila in Michael Bublé, ma anche dall'indubbio talento del pianista newyorkese, che a differenza di Bublé (col quale condivide, tra l'altro, anche evidenti origini italiane) ha deciso di puntare in parte su pezzi propri e in parte su classici del genere un po' meno noti ed immediati. 'On the moon', guardando oltre alla romantica title-track, risulta così un album meno affascinante e travolgente di quanto non sia, per fare un esempio, 'Michael Bublé' (e forse anche meno efficace dal punto di vista canoro), ma nel contempo più profondo, più curato negli arrangiamenti, più 'corpo unitario' che non un insieme di singoli, dove a conquistare, più delle canzoni, è l'atmosfera, il suono del piano e dei fiati, in generale una ricerca dell'armonia che appartiene più al jazz che non allo swing.
Per quanto venga naturale farlo, un confronto tra Bublé e Cincotti è perciò improponibile, perché le vicinanze tra i due sono numerose almeno quanto le differenze. Entrambi, potremmo dire, hanno rivitalizzato due anime diverse di uno stesso genere, e finora è stato decisamente il primo ad ottenere i migliori risultati commerciali; ma non è detto che Peter Cincotti, dotato in fondo di una maggior preparazione musicale tout court, non possa presto o tardi superare il canadese.
Discografia essenziale di Peter Cincotti (11/7/1983): Peter Cincotti (2003) Schede che parlano di Peter Cincotti: Peter Cincotti - Peter Cincotti
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