P.J. Harvey - Stories from the city, stories from the seaP.J. Harvey è una delle ultime cantanti rock nel pieno senso del termine. Dark ma non per essere alla moda, nei suoi testi passa dal selvaggio al dolce, dall'arrabbiato al riflessivo, venando la sua voce e le sue canzoni di tonalità a volte punk, a volte pop.
L'inizio di 'Stories from the city, stories from the sea', il suo maggior successo commerciale anche se comunque sempre lontano dal mainstream, è folgorante, rapido, doloroso, in inizio che rappresenta la parte migliore dell'opera e che ti inonda di messaggi di agitazione, da chi non si sente al proprio posto ('Until there'll be a place for us', 'Finchè non ci sarà un posto per noi', ripete ossessivamente nella terza traccia). Poi, dopo aver calato sul tavolo il suo tris arrabbiato, la Harvey passa a tonalità lievemente più sfumate, più intime; ma solo per due canzoni perchè poi arrivano le 'whores' e le 'hustlers' (e andatevi a vedere sul dizionario cosa significano queste parole) a riagitare la musica e la voce. Ed è tutto così, un saliscendi di sentimenti finchè non arriva quel capolavoro che è 'This mess we're in', cantata in un duetto folgorante con Thom Yorke, anima dei Radiohead, che dimostra ancora una volta di essere il miglior cantante al mondo.
Sul finale c'è poco da dire, anche perchè scende un po' di tono rispetto alla prima parte del disco. Da provare, comunque, anche solo per scoprire che la musica al femminile va ben oltre Britney Spears e Madonna e può essere molto più arrabbiata e vera di tanta musica maschile.
Discografia essenziale di Polly Jean Harvey (9/10/1969): Dry (1992) | Rid of me (1993) | To bring you my love (1995) | Is this desire? (1998) | Uh huh her (2004) Recensioni che parlano di P.J. Harvey: Isabella Santacroce - Destroy Schede che parlano di P.J. Harvey: Our little corner of the world - Music from 'Gilmore girls' | P.J. Harvey - Rid of me | P.J. Harvey - To bring you my love
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