Forum | Premi e nomination | Aggiungi scheda | Collaboranuovo utente?
(registrati | login)
 


Guns n' Roses - Greatest Hits

Guns n' Roses - Greatest Hits
SCARICALO SU iTUNES
anno: 2004
etichetta: Geffen
tracklist:
1. Welcome to the jungle
2. Sweet child o'mine
3. Patience
4. Paradise city
5. Knockin' on heaven's door
6. Civil war
7. You would be mine
8. Don't cry
9. November rain
10. Live and let die
11. Yesterdays
12. Ain't it fun
13. Since I don't have you
14. Sympathy for the devil
canzone migliore: Knockin' on heaven's door (4/5)
data recensione: 20 agosto 2004
autore: -EF
visite: 37331
vota:
Attenzione, solo gli utenti registrati possono votare. Login/registrazione

voto recensore: 8/10
voto utenti: 6.72/10 (18 voti)

Quanto tempo ci vuole, ad una band, per lasciare il segno? Di solito servono anni, decenni; a qualcuno più fortunato (o più bravo) basta anche poco, come dimostra la breve ma fulgida parabola dei Beatles, il gruppo che probabilmente più di tutti ha influenzato a livello musicale e d’immagine la scena pop moderna. Dal canto loro, i Guns n' Roses si sono dovuti accontentare di sei anni tanto intensi quanto fugaci.

Non che la band capitanata da Axl Rose si sia mai realmente sciolta, come dimostrano le recenti news al loro riguardo, ma i loro dischi di inediti si fermano, in pratica, a 'The spaghetti incident' del 1993, cioè esattamente a sei anni di distanza da 'Appetite for destruction', l'album che aveva presentato al mondo il rock duro ed insieme romantico delle 'pistole e rose'. Ma sei anni son bastati per lasciare un segno, in parte anche dal punto di vista della musica (oltre che della capacità scenica): 'Welcome to the jungle', 'Don't cry' e 'November rain' sono brani ormai entrati nella storia dell'hard rock americano, ma anche altre canzoni si difendono piuttosto bene. Certo, ci sarebbe da discutere se sei anni bastino poi realmente per sfornare la quantità di best che sono stati sfornati, se il materiale sia abbastanza e se ce ne sia realmente bisogno: ma per fortuna la band nordamericana aveva, fin dagli anni a cavallo tra gli '80 e i '90, iniziato a farsi previdente e a mettere insieme anche un discreto e affidabile repertorio di cover (dalle classicissime 'Knockin' on heaven's door' e 'Sympathy for the devil' alla riscoperta 'Since I don't have you'), in alcuni casi ancora più riuscite e stilisticamente più apprezzabili dei brani da loro composti.

Un best, quindi, che non aggiunge nulla di nuovo alla storia dei Guns n' Roses ma che di sicuro può essere un punto di riferimento utile per chi non ha fatto in tempo a conoscere la loro caratteristica capacità di mescolare orecchiabilità e rock, furbizia e talento, schitarrate elettriche e ballate.

Discografia essenziale dei Guns n' Roses (continua nella loro biografia): Appetite for destruction (1987) | Lies (1988) | Use your illusion I (1991) | Use your illusion II (1991) | The spaghetti incident? (1993)


Recensioni che parlano di Guns n' Roses: Velvet Revolver - Contraband
Biografie che parlano di Guns n' Roses: Guns N' Roses | Queen
Schede che parlano di Guns n' Roses: Guns n' Roses - Appetite for destruction | Guns N' Roses - Lies | Guns N' Roses - Live era '87-'93 | Guns n' Roses - The spaghetti incident? | Guns n' Roses - Use your illusion I | Guns N' Roses - Use your illusion II
Approfondimenti e speciali che parlano di Guns n' Roses: Le cantanti e i gruppi rock più cercati della rete

[ Torna all'indice delle recensioni | Posta un commento nel forum ]



Copyright © 2002-2010 Il potere e la gloria
Sito diretto da Cinzia Rossi ed Ermanno Ferretti e sviluppato in php da Ermanno Ferretti.
È vietata la riproduzione totale o parziale dei testi contenuti in questo sito senza il consenso esplicito degli autori