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Green Day - Dookie

Green Day - Dookie
anno: 1994
etichetta: Reprise
tracklist:
1. Burnout
2. Having a blast
3. Chump
4. Longview
5. Welcome to paradise
6. Pulling teeth
7. Basket case
8. She
9. Sassafras roots
10. When I come around
11. Coming clean
12. Emenius sleepus
13. In the end
14. F.O.D.
15. [ghost track]
canzoni migliori: Longview e Basket case (4,5/5)
data recensione: 30 maggio 2004
autore: -EF
visite: 20305
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voto recensore: 9/10
voto utenti: 7.96/10 (25 voti)

Quando uscì 'Dookie', nel 1994, il mondo riscoprì il punk. Anzi, Mtv riscoprì il punk e di conseguenza lo scoprirono, nella maggior parte dei casi per la prima volta, i ragazzini di tutto il globo. Un punk meno profondo, forse, meno destabilizzante ma insieme più sarcastico, più divertito e divertente, più giovanile. Un punk che per alcuni anni, almeno guardando il numero dei fan, ha decisamente raccolto l'eredità del grunge.

Prima di questo disco, i Green Day erano una band praticamente sconosciuta al grande pubblico, visto che avevano pubblicato solo un paio di dischi con etichette indipendenti (dischi che arrivarono in Italia in gran parte solo dopo il 1994 ed il successo planetario). Ma i tre ragazzotti californiani, influenzati più dai Ramones che dai Clash, hanno saputo con un solo disco creare una musica adolescenziale (nei testi) ma insieme matura (gli arrangiamenti sfiorano in qualche caso la perfezione), aggressiva (contro i genitori, il mondo eccetera) ma che tende a sfociare nelle ballate (tendenza che diverrà più forte coi dischi successivi e soprattutto con l'emblematico brano 'Good riddance'). La musica e i testi sono spesso molto simili da canzone a canzone, è vero, e non manca mai un ritornello orecchiabile e quasi pop, ma la leggerezza con cui tutti questi fattori vengono mischiati fa sì che si passi sopra senza problemi a questi piccoli difetti.

Quello che rimane è soprattutto un buon disco, pienamente godibile e bene attento a non scivolare nel commerciale (cosa che invece non è sempre riuscita a band dello stesso genere come Offspring o Blink 182). Una pietra miliare degli anni '90.

Discografia essenziale dei Green Day (continua nella loro biografia): Insomniac (1994) | Nimrod (1997) | Warning (2000) | International superhits! (2001) | American idiot (2004)


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