Cranberries - No need to argue'No need to argue' - e più in particolare il suo primo singolo 'Zombie' - sono stati i successi che hanno lanciato i Cranberries, gruppo di pop-folk irlandese guidato da Dolores O'Riordan. Era l'anno 1994, di dischi ne hanno fatti, poi, altri 3 più un best appena uscito, ma senza mai riuscire a eguagliare nuovamente l'equilibrio raggiunto con questo loro secondo lavoro.
Sì, perché è un disco d'equilibrio: le canzoni sembrano infatti scritte e ordinate in maniera perfetta nell'economia dell'album, come un meccanismo che ti prende e non ti lascia più uscire. In tutte le tracce del cd domina incontrastata la voce melodiosa della O'Riordan che, accompagnata di volta in volta da una musica soffusa o dall'alto volume della chitarra elettrica, fa da leit-motiv al tutto. Ed è proprio nei pezzi dove questa voce è libera di esprimersi al meglio, in quelli cioè più calmi e intimi, che i Cranberries danno il meglio: 'Ode to my family', 'Twenty one', 'Empty', 'Dreaming my dreams' e la title-track sono sicuramente brani ottimi. Ma questa formula così positiva ha anche i suoi difetti, soprattutto a livello compositivo, dove la O'Riordan, vera anima del gruppo, non si discosta quasi mai dai rassicuranti stilemi classici del folk: mai un ritornello o una strofa fuori posto, insomma. E questo è un limite che in certi passaggi pesa.
Rimane un buonissimo disco, adattissimo da suonare e cantare con la chitarra nella propria camera (in spiaggia no, per quello c'è già Baglioni...).
Discografia essenziale dei Cranberries: Everybody else is doing it, so why can't we? (1993) | To the faithful departed (1996) | Bury the hatchet (1999) | Wake up and smell the coffee (2001) | Stars. The best of 1992-2002 (2002, best) Recensioni che parlano di Cranberries: Cranberries - Bury the hatchet | Zucchero - Zu & Co. Articoli che parlano di Cranberries: Gwyneth Paltrow preferisce la famiglia
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