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Chemical Brothers - Push the button

Chemical Brothers - Push the button
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anno: 2005
etichetta: Astralwerks
tracklist:
1. Galvanize (feat Q-Tipe)
2. The boxer (feat Tim Burgess)
3. Believe (feat Kele Okereke)
4. Hold tight London (feat Anna Lynne)
5. Come inside
6. The big jump
7. Left right (feat Anwar Superstar)
8. Close your eyes (feat The magic numbers)
9. Shake break bounce
10. Marvo ging
11. Surface to air
canzone migliore: Close your eyes (4,5/5)
data recensione: 19 marzo 2005
autore: -EF
visite: 20720
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voto recensore: 6/10
voto utenti: 7.11/10 (9 voti)

Il successo che in questi ultimi anni ha baciato il duo inglese dei Chemical Brothers è piuttosto indicativo dello stato non idilliaco della critica (musicale, e non solo) in Italia e all'estero. Quella stessa musica, infatti, che fino a pochi anni prima veniva etichettata dai critici come spazzatura senza spessore è diventata negli ex Dust Brothers (ma anche in Moby, Prodigy, Fatboy Slim ed altri) emblema di genialità e capolavoro semplicemente aggiungendovi una patina di intellettualità (che ai critici piace sempre) e delle influenze che affondano le radici nel rock, nel pop o nell'hip-hop.

Anche quest'ultimo lavoro, 'Push the button', invece dimostra a nostro avviso come i Chemical Brothers siano non tanto degli artisti, quanto piuttosto degli ottimi tecnici. E non ci riferiamo solo all'uso di campionatori e strumentazioni varie, preferite alle più tradizionali chitarre e batterie, ma semplicemente al tipo di musica che esce dalle tracce dei loro dischi, una musica che il più delle volte riesce sì a stimolare la voglia di ballare e a creare un curioso 'meltin-pot' di generi, ma che di geniale ha poco. E' mestiere, è, se vogliamo, addirittura un documento iperrealista del mondo attuale, ma non è più musica (e forse non lo è mai stata) che spinge a provare qualcosa di profondo, a pensare qualcosa di nuovo, e che anzi, come suggerisce il pezzo d'apertura, 'Galvanize', invita l'ascoltatore a spegnere il cervello e farsi trasportare dal ritmo e dall'elettricità.

Come già successo in altri loro precedenti dischi, però, bisogna anche ammettere che i fratelli chimici qualche buono spunto, sul finire dei loro album, lo piazzano sempre, come accade qui con 'The big jump' e le ottime 'Left right' e 'Close your eyes', dove però il duo dimostra di essere più a suo agio quando le sonorità diventano valore aggiunto di pezzi di genere diverso, hip-hop o melodici. D'altronde, passata la novità del momento, anche questa commistione tra techno e rock, hip-hop, funk e blues inizia a fare il suo tempo.

Discografia essenziale dei Chemical Brothers: Exit planet Dust (1995) | Dig your own hole (1997) | Brothers gonna work it out (1998) | Surrender (1999) | Come with us (2002)


Articoli che parlano di Chemical Brothers: I Green Day trionfano agli Mtv Europe Music Awards | Grammy 2006: Mariah Carey fa incetta di nominations | 5 Grammys per gli U2
Premi e nomination di Chemical Brothers: Grammy 2006 (2 premi)

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