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Ben Harper - There will be a light

Ben Harper - There will be a light
SCARICALO SU iTUNES
anno: 2004
etichetta: Virgin
tracklist:
1. Take my hand
2. Wicked man
3. Where could I go
4. Church house steps
5. 11th commandment
6. Well well well
7. Picture of Jesus
8. Satisfied mind
9. Mother pray
10. There will be a light
11. Church on time
canzoni migliori: Where could I go e Satisfied mind (4,5/5)
data recensione: 3 aprile 2005
autore: -EF
visite: 8380
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voto recensore: 8/10
voto utenti: 6/10 (5 voti)

Registrato in una settimana, 'There will be a light' è un disco vecchia maniera, uno di quegli album che nell'era pre-rock della storia musicale statunitense venivano registrati da virtuosi del soul, del country e del blues senza badare troppo né all'originalità né al contenuto profondo ma semplicemente lasciandosi trasportare dal proprio amore per le note, per il sound e per l'incrocio di stili e storie diverse.

A firmare l'album sono Ben Harper e i Blind boys of Alabama: il primo è un giovane ragazzo californiano con la passione per i suoni antichi, appunto per il soul e il gospel, il blues dei maestri sacri, il rock virtuoso di Jimi Hendrix, e una serie di album di buon successo internazionale alle spalle; i secondi sono un gruppo di arzilli vecchietti che, con qualche rimaneggiamento, sono sulla scena musicale (anche se quasi sempre ben lontani dai riflettori) dal 1939, interessati esclusivamente alla musica e alle sue radici. Dall'unione di queste due storie è uscito un disco variegato, a tratti molto interessante, ottimo se considerato come divertissement momentaneo o diversivo: come dicevamo, infatti, album di questo genere hanno l'indubbio pregio di presentare una musica priva di intenti commerciali e slegata dalle mode del momento, registrata per il puro gusto di suonare insieme, ma hanno anche il difetto di presentare brani chiusi in loro stessi, saggi di virtuosismo canoro o strumentale che però mettono in campo quasi sempre testi di maniera e difficilmente riescono a stupire l'ascoltatore che non sia già innamorato del genere.

Un album per chi ha voglia di conoscere o rincontrare quasi alla fonte originale le radici gospel e blues della musica americana, quindi, ma difficilmente consigliabile a chi cerca delle canzoni di facile od immediata presa. Ad ogni modo, un disco fatto senza pensare né agli introiti né tantomeno alla fama, e quindi, al giorno d'oggi, molto coraggioso.

Discografia essenziale di Ben Harper (28/10/1969): Welcome to the cruel world (1994) | Fight for your mind (1995) | Burn to shine (1999) | Diamonds on the inside (2003) | Both sides of the gun (2006)


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