Forum | Premi e nomination | Aggiungi scheda | Collaboranuovo utente?
(registrati | login)
 


West Wing, episodio 1.14 - La coscienza del presidente

West Wing, episodio 1.14 - La coscienza del presidente
titolo originale dell'episodio: Take this Sabbath day
messa in onda originale: 9 febbario 2000
regia: Tommy Schlamme
sceneggiatura: Aaron Sorkin, Paul Redford, Lawrence O'Donnell jr.
con: Martin Sheen, Rob Lowe, Richard Schiff, John Spencer, Bradley Whitford
data recensione: 10 novembre 2002
autore: -EF
visite: 59879
vota:
Attenzione, solo gli utenti registrati possono votare. Login/registrazione

voto recensore: 7/10
voto utenti: 7/10 (1 voto)

'West Wing' è una serie che ha delle buone carte da giocare. Prima di tutto il cast: non è da tutti avere un attore della vecchia scuola come Martin Sheen e qualche bravo caratterista come John Spencer e altri. Poi l'idea di base: un telefilm ambientato alla Casa Bianca lascia ampie possibilità di giostrare sulla politica, oltre che sui soliti intrecci d'amicizia e d'amore.

Ma, almeno da questo episodio, ci sembra che i presupposti non siano sfruttati al meglio. La trama principale coinvolge - questa volta - la pena di morte e il problema di coscienza che questa suscita nel presidente (un cattolico convinto). Il tema, che è un tema forte e decisivo per gli Stati Uniti, viene trattato a colpi di dati, di statistiche. Quanta gente è favorevole alla pena di morte? Quanti paesi al mondo la applicano? Serve come deterrente? Se dessi la grazia, come si comporterebbe l'elettorato? E l'opinione pubblica? E il papa cosa dice? E il mio confessore cosa dice? E il mio rabbino, che dice? Ogni personaggio del cast, a seconda della sua religione e/o opinione, fornisce degli spunti ma che rimangono abbastanza superficiali e freddi. Come se su queste cose si dovesse scegliere in base a quello che dice la maggioranza, o a quello che fanno gli altri stati, o a quello che pensano i capi religiosi. Quelle sono cose già note. Era forse ora, anche per un telefilm la cui opinione alla fin fine è chiara, di prendere una posizione, di scordarsi il 'politically correct' e dimostrare di avere un po' di tempra.

Purtroppo, una serie che si occupa di politica ma lo fa senza sbilanciarsi è una serie, francamente, inutile. Nonostante il buonissimo cast.


Recensioni che parlano di West wing: Lost, episodi 1.1/2 - Pilot | thirtysomething, episodio 3.1 - Tra moglie e marito | Weeds, episodio 1.5 - Cataclismi e sedativi
Articoli che parlano di West wing: Emmy: trionfano 'Angels in America' e i 'Sopranos' | Emmy, sfida tra 'Desperate housewives' e 'Will & Grace' | Emmy: ignorati 'Desperate housewives' e 'Lost', vincono 'The office' e '24' | 'Thank you for smoking' diventerà una serie
Biografie che parlano di West wing: Alan Alda
Premi e nomination di West wing: Emmy 2006 (2 premi e 4 nomination) | Emmy 2005 (5 nomination) | Emmy 2004 (1 premio e 10 nomination) | Emmy 2003 (2 premi e 11 nomination) | Emmy 2002 (4 premi e 9 nomination)

[ Torna all'indice delle recensioni | Posta un commento nel forum ]



Copyright © 2002-2010 Il potere e la gloria
Sito diretto da Cinzia Rossi ed Ermanno Ferretti e sviluppato in php da Ermanno Ferretti.
È vietata la riproduzione totale o parziale dei testi contenuti in questo sito senza il consenso esplicito degli autori