Las Vegas, episodio 1.18 - Penitenziario del NevadaGli Stati Uniti sono pieni di grandi metropoli: oltre alle classiche New York, Chicago e Los Angeles, contano milioni di abitanti anche città meno note ma non meno vive come Denver, Seattle, San Francisco, San Diego, Detroit, Buffalo, Philadelphia, Boston, Phoenix ed altre ancora. Eppure, se si guarda la geografia delle serie tv, si nota senza difficoltà che certe città ricorrono molto più frequentemente di altre, soprattutto in relazione ad una popolazione non poi così elevata: l'esempio classico, in questo caso, è quello di Las Vegas, città sempre al centro di serie tv, film e perfino canzoni eppure abitata da pochi americani ed immersa in uno sconsolante deserto.
La spiegazione, almeno in questo caso, è però semplice: Las Vegas è la patria del gioco, delle fortune facili e delle tragedie più immani, dei grandi furti e delle grandi speranze. Una città, insomma, che fornisce costantemente spunti narrativi, perfino quando la serie, come nel caso di 'C.S.I.', non si occupa di croupier e roulette ma di omicidi. Non sorprende, quindi, che nella storia dei network americani figuri una serie intitolata a questa città, serie che ha fatto la sua comparsa nel 2003 e finora è stata trasmessa in Italia solo da Fox, sul satellite, forse anche per il contenuto a volte piuttosto forte delle sue puntate. Come accade sempre più spesso, il creatore della serie (quel Gary Scott Thompson che ha scritto 'Fast and furious') ha deciso di puntare su un cast di giovani belli e alla moda, arricchendo il tutto con un attore navigato ma che da un po' di tempo non trova spazio ad Hollywood (in questo caso James Caan, molto adatto alla parte) e con un'attrice già esperta di serie tv (Nikki Cox, per anni protagonista di 'E vissero infelici e contenti' e poi del breve 'Nikki'). Oltre all'immagine patinata della effervescente vita di un casinò, però, la serie non presenta né innovazioni stilistiche né narrative, mescolando intrighi polizieschi a storie personali più o meno interessanti, rischiando a volte, come in questo caso per quanto riguarda la 'sfida calcistica' tra tifosi del Manchester United e del Chelsea, di cadere nel bozzetto grossolano e un po' irritante.
Tanto fumo, insomma, e poco arrosto, anche se il telefilm è comunque più che dignitoso e, soprattutto grazie alla professionalità di certi attori, rimane una buona serie da seguire.
Filmografia essenziale di James Caan (26/3/1940): Il padrino (1972) | Funny lady (1975) | Rollerball (1975) | Misery non deve morire (1990) | Dogville (2003) Recensioni che parlano di Las Vegas: E vissero infelici e contenti, episodio 3.13 - Tutti in tv | Medium, episodio 1.10 - Lungo le rotaie Articoli che parlano di Las Vegas: Alec Baldwin pronto a recitare in una serie ispirata al Saturday Night Live Biografie che parlano di Las Vegas: Nikki Cox Schede che parlano di Las Vegas: Las Vegas, episodio 1.1 - La città che non dorme mai
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