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Zelig

Zelig
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Usa, 1983, 79 min.
regia e sceneggiatura: Woody Allen
con: Woody Allen, Mia Farrow, Susan Sontag, Irving Howe, Saul Bellow, John Buckwalter, Patrick Horgan, Marvin Chatinover
data recensione: 19 luglio 2004
autore: -EF
visite: 3799
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voto recensore: 9/10
voto utenti: 8.2/10 (10 voti)

Ormai famoso soprattutto grazie allo show cabarettistico coordinato da Gino e Michele e condotto da Claudio Bisio, il nome 'Zelig' deve però la sua origine ad un geniale film che Woody Allen sfornò nel 1983, quando da poco la sua vita si era incrociata con quella di Mia Farrow (che aveva sostituito, nel ruolo di protagonista femminile dei suoi film, Diane Keaton) e aveva ormai raggiunto, grazie a pellicole come 'Io & Annie' e 'Manhattan', la considerazione della critica e del pubblico.

E 'Zelig' è proprio la sua opera più estrema e fantasiosa, quella concettualmente più ardua ed insieme più carica di significati. Organizzato come un documentario, il film narra infatti la vita di Leonard Zelig, personaggio che si immagina vissuto negli anni '20 e '30 e con la straordinaria capacità di cambiare fisionomia, parlata, modi di fare e perfino colore della pelle a seconda della persona che si trova davanti: di fianco a dei rabbini iniziano a crescergli le treccine e comincia a parlare in yiddish, con dei neri diventa nero, con degli obesi obeso e così via. Il conformista allo stato puro, insomma, che con l'aiuto di una dottoressa dimessa ma carina riuscirà in qualche modo ad uscire dalla patologia, passando attraverso il nazismo ed altre 'amenità' varie. Allen esplora il lato psicanalitico di questo curioso personaggio (grazie anche alle testimonianze di persone reali come Saul Bellow ed altri), non rinunciando comunque mai al proprio lato comico e dissacrante, tramutando un caso da tragedia in una farsa ed in una sarcastica critica al sistema massmediatico americano, capace di sollevare sull'altare e poi gettare nella polvere chiunque.

Un esperimento in gran parte riuscito, quindi, che forse a tratti risente una trama troppo concettuale ma che comunque rimane un piccolo (anche nella durata) capolavoro.

Filmografia essenziale di Woody Allen (continua nella sua biografia): Prendi i soldi e scappa (1969) | Io & Annie (1977) | Manhattan (1979) | La rosa purpurea del Cairo (1985) | Misterioso omicidio a Manhattan (1993)


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