Nick Hornby - Una vita da lettoreNick Hornby è, come abbiamo detto più volte, uno di quegli autori piacevoli da leggere qualsiasi cosa scrivano, sia che mettano in scena una trama interessante e intrigante (com'era in 'Alta fedeltà', il suo primo successo internazionale), sia che si dedichino ai ricordi legati al calcio ('Febbre a 90°' e 'Il mio anno preferito') o alla musica ('31 canzoni'). 'Una vita da lettore', appena uscito da Guanda, raccoglie così gli scritti di una rubrica tenuta dallo stesso Hornby sul periodico americano 'The Believer' e dedicata a recensioni letterarie condotte però con ben poca spocchia e molto autobiografismo.
Con un percorso che prende il via nel settembre 2003 e si conclude nel giugno 2006 (subito prima di andare in stampa, insomma, con l'edizione in volume), Nick Hornby tiene quello che potremmo definire un diario di letture in cui, anche se meno che altrove, riversa alcuni eventi che l'hanno colpito in questi tre anni e soprattutto espone i tratti di quella poetica che ormai contraddistingue tutti i suoi libri: attenzione al quotidiano, ironia anche davanti agli eventi più drammatici come l'handicap, allergia per tutto quanto sappia di eccessivamente letterario ed elitario, sia nel modo di scrivere che nello sguardo rivolto verso i mestieri più umili e quelli più distanti dall'accademia. Pellegrinaggi in giro per l'America, Arsenal e rock maledetto s'inseguono, intervallati, insomma, dai classici dell'Ottocento britannico e dalle avventure di bambini autistici con un gran polverone che rischia più volte di scivolare nella confusione e nell'inaccessibile ma che viene sempre salvato 'in corner' dalla bella e sciolta scrittura del romanziere londinese.
Un libro che probabilmente può lasciare un po' perplessi perché la stragrande maggioranza dei libri citati non appartengono alla nostra cultura e spesso non sono neppure stati tradotti; un libro, però, che farà comunque contenti i numerosi fan di Hornby, che nella sua scrittura apprezzano sempre di più lo stile più che non i concetti. Discreto, ma non indimenticabile.
Bibliografia essenziale di Nick Hornby (17/4/1957): Febbre a 90° (1992) | Alta fedeltà (1995) | Un ragazzo (1998) | Come diventare buoni (2001) | Non buttiamoci giù (2005) Recensioni che parlano di Nick Hornby: About a boy | Il diario di Bridget Jones | Nick Hornby - Come diventare buoni | Nick Hornby - Il mio anno preferito | Nick Hornby - Non buttiamoci giù | Nick Hornby - Un ragazzo Schede che parlano di Nick Hornby: Febbre a 90° | L'amore in gioco Approfondimenti e speciali che parlano di Nick Hornby: I film che ci aspettano a settembre | Il meglio del 2005
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