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Nick Hornby - Non buttiamoci giù

Nick Hornby - Non buttiamoci giù
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titolo originale: A long way down
pubblicato da: Guanda
edizione originale: 2005
data recensione: 8 novembre 2005
autore: Ci
visite: 33444
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voto recensore: 9/10
voto utenti: 8.66/10 (6 voti)

Nick Hornby è stato recentemente definito dal Sunday Times 'il miglior scrittore della sua generazione': una definizione probabilmente corretta, come dimostra 'Non buttiamoci giù', sua ultima fatica che, ancora una volta, segna un ulteriore passo nella sua maturazione artistica. Se in 'Febbre a 90°', 'Un ragazzo' e 'Alta fedeltà' l'autobiografismo si sentiva palpabile, infatti, già a partire da 'Come diventare buoni' e soprattutto col nuovo libro edito come al solito da Guanda Hornby si è avventurato in stade ignote, piene di rischi ma anche, crediamo, di maggior soddisfazione.

Il tema del libro, infatti, è quanto di più difficile ci sia da trattare, ovvero il suicidio: quattro persone indipendentemente l'una dall'altra decidono di farla finita l'ultimo dell'anno lanciandosi dal tetto (da qui il titolo del libro) della 'casa dei suicidi', ma il loro incontro porta a rinviare i propositi suicidi. Quattro persone completamente diverse l'una dall'altra, che Hornby racconta dando loro parola e permettendogli di narrare a loro modo le esperienze comuni che accumulano: e anche se Martin, Maureen, Jess e J.J. non stanno un granché bene insieme, i quattro continuano a vedersi, legati da un qualcosa, forse proprio la consapevolezza di un malessere comune. Con dei presupposti così cupi e tragici, comunque, Hornby se la cava benissimo: nonostante gli si possa muovere qualche piccola critica, lo scrittore inglese infatti riesce a trattare l'argomento con grande leggerezza e ironia, riuscendo a non essere mai noioso o peggio ancora moraleggiante, riuscendo a far scivolare via le pagine come se si trattasse di un diario di qualcuno che conosciamo e che ci sta particolarmente simpatico.

Forse proprio per questo, come nei suoi romanzi precedenti, Hornby non ha bisogno di grandi trame o grandi finali: il racconto procede giocando sui personaggi, sulle loro vite, senza che, incipit a parte, ci sia più bisogno di eventi tragici o cataclismatici. Un racconto di quelli che ti immergono in un mondo a parte, da cui alla fin fine bisogna separarsi, ma sempre con dispiacere.

Bibliografia essenziale di Nick Hornby (17/4/1957): Febbre a 90° (1992) | Alta fedeltà (1995) | Un ragazzo (1998) | Come diventare buoni (2001) | 31 canzoni (2003)


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