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Nick Hornby - Come diventare buoni

Nick Hornby - Come diventare buoni
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titolo originale: How to be good
pubblicato da: Guanda
edizione originale: 2001
data recensione: 13 gennaio 2004
autore: -EF
visite: 21268
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voto recensore: 7/10
voto utenti: 7.33/10 (3 voti)

A quanto leggo qua e là, 'Come diventare buoni' non è uno dei libri preferiti dai fan di Nick Hornby (tra i quali, tra l'altro, rientriamo anche noi). Si imputa infatti all'autore di 'Alta fedeltà', 'Un ragazzo' e 'Febbre a 90°' di non essere riuscito a tratteggiare realisticamente la sua prima protagonista femminile, di essere stato alquanto noioso e infine di aver sfornato un finale strano e incomprensibile. Vediamo una per una queste accuse.

Per quanto riguarda il personaggio femminile di Katie, non siamo d'accordo. Katie ci sembra più che realistica, disperata, confusionaria, ironica e a volte crudele come siamo un po' tutti. Anzi, forse è proprio nel dipingerci Katie che Hornby ha fatto il lavoro migliore, stavolta, dimostrando se ancora ce ne fosse bisogno che è uno scrittore di personaggi prima ancora che di situazioni; casomai sono gli altri personaggi, in primis Buonenuove e David, ad essere, per una volta, poco realistici. Nemmeno sul discorso 'noia' siamo completamente d'accordo: è vero, 'Come diventare buoni' è un libro molto meno scanzonato e più pesante da leggere rispetto ai precedenti, ma il sarcasmo non manca mai ed è bello anche entrare veramente in profondità nei personaggi. E, concludendo col finale, tutti i libri di Hornby hanno dei finali strani, soprattutto dal punto di vista morale: questo non ci ha sorpreso.

Se le forti critiche sono vere solo in parte, è però anche vero che qualcosa non gira comunque alla perfezione: la trama va avanti a sbalzi, soprattutto, e qui sta la sorpresa visto che si tratta di un uomo, perchè il personaggio di David non è realistico e ci catapulta spesso in situazioni al limite dell'assurdo: mentre nei precedenti lavori di Hornby era facile identificarsi nel maschio irresponsabile ma simpatico, qui questo meccanismo di identificazione viene a cadere e per forza di cose il romanzo ci rimane sempre un po' distante. Da consigliare ai fans di Hornby, non ha chi è ancora digiuno dello scrittore inglese.


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