Ernest Hemingway - Addio alle armiConcludiamo - per il momento - la serie di romanzi sulla prima guerra mondiale iniziata con 'Niente di nuovo sul fronte occidentale' di Erich Maria Remarque col capolavoro di Ernest Hemingway, 'Addio alle armi', ambientato sul fronte italiano.
Rispetto al libro di Remarque, qui il tema della guerra è molto meno centrale. Ci se ne occupa quasi di sfuggita (anche se con parole efficaci) perchè l'attenzione è presa da altro. Più che l'orrore della guerra di trincea, emerge il fastidio per la guerra che si mette di mezzo nelle vite degli uomini, che le interrompe e spesso le spezza. Liberamente ispirato ad una vicenda personale (Hemingway lavorò per la Croce Rossa sul fronte italiano), il libro percorre le tappe di uno strano amore che sboccia tra un ufficiale americano in forza all'esercito italiano e una infermiera, che lo curerà durante un lungo periodo di degenza in seguito ad alcune ferite. Catherine - questo il nome della ragazza - è il fulcro di tutta l'opera, il carattere che attrae. Un personaggio complesso, a tutto tondo, non pienamente spiegato, a cui ci affezioniamo in maniera quasi infantile e per la quale piangiamo. La guerra, le imprese, le defezioni, l'orrore, la noia, la stupidità... tutti questi altri argomenti che Hemingway in qualche maniera affronta non sono niente in confronto a questo personaggio femminile così ben tratteggiato e descritto.
Il premio Nobel americano non combattè mai in trincea e questo gli permise di vedere gli eventi con un minimo di distacco. Solo così, d'altronde, poteva ambientare una storia del genere in un contesto di guerra. Ma è anche vero che il pacifismo - perchè di pacifismo ce n'è anche qui, a iosa - che Hemingway consegna al lettore è un pacifismo più completo, che vale anche per chi non è stato o non sarà mai costretto a imbracciare le armi. Un pacifismo necessario, perchè la guerra porta dolore a tutti e a tutta una nazione. Un messaggio valido anche per questi tempi.
Bibliografia essenziale di Ernest Hemingway (continua nella sua biografia): Fiesta (1926) | Morte nel pomeriggio (1932) | Verdi colline d'Africa (1935) | Per chi suona la campana (1940) | Il vecchio e il mare (1952) Recensioni che parlano di Ernest Hemingway: Ernest Hemingway - Il vecchio e il mare | John Fante - Chiedi alla polvere Articoli che parlano di Ernest Hemingway: Aste letterarie: da Hemingway a Hawthorne | Fantascienza in 6 parole su 'Wired' Biografie che parlano di Ernest Hemingway: Ernest Hemingway | James Joyce Schede che parlano di Ernest Hemingway: Addio alle armi | Ernest Hemingway - Fiesta | Ernest Hemingway - Per chi suona la campana
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