Albert Camus - Lo stranieroGeneralmente un libro si può definire un classico quando, passate le mode e le correnti d'idee che l'hanno ispirato, non smette di rimanere interessante, non smette, come diceva Calvino, di avere qualcosa da dire: e così è per 'Lo straniero', capolavoro del premio Nobel del '57 Albert Camus.
Un romanzo che di solito viene fatto rientrare nella corrente filosofica dell'esistenzialismo francese, nonostante Camus rifuggisse giustamente questo tipo di etichette, e che comunque è di gran lunga sopravvissuto alle elucubrazioni di Jean-Paul Sartre. Scritto e pubblicato durante la Seconda guerra mondiale, 'Lo straniero' presenta infatti la triste e misera vicenda umana di un impiegato che ad Algeri vive una vita senza nessuno scopo, sballottato tra gli eventi senza riuscire a prenderne il controllo, una specie di automa a cui non importa poi molto del dolore e della sofferenza di chi gli sta intorno e che quasi non riesce a provare sensazioni vere ed autentiche. Il percorso tragico di Meursault diviene così, idealmente, il percorso di ogni uomo, evidentemente posto secondo Camus sulla terra senza uno scopo, vivendo una vita fatta di ripetitività, di gesti assurdi e di apatia e noia.
Accostato spesso, per l'assurdità in cui inquadra l'esistenza, ad 'Aspettando Godot' di Samuel Beckett, 'Lo straniero' tralascia i voli pindarici e poetici e racconta invece una realtà cruda, deprimente ma capace di catturare un fondo di verità che allora come oggi pervade le nostre vite. Breve ma a suo modo sorprendente.
Bibliografia essenziale di Albert Camus (continua nella sua biografia): Il diritto e il rovescio (1937) | La peste (1947) | L'uomo in rivolta (1951) | La caduta (1956) | L'esilio e il regno (1957) Articoli che parlano di Albert Camus: La Penguin sceglie i suoi classici Biografie che parlano di Albert Camus: Albert Camus Schede che parlano di Albert Camus: Albert Camus - Caligola
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