Forum | Premi e nomination | Aggiungi scheda | Collaboranuovo utente?
(registrati | login)
 


X-Mickey #23 - Gioco pericoloso

X-Mickey #23 - Gioco pericoloso
testi: Stefano Ambrosio
disegni: Carlo Limido
prima edizione: marzo 2004
data recensione: 24 febbraio 2004
autore: -EF
visite: 28143
vota:
Attenzione, solo gli utenti registrati possono votare. Login/registrazione

voto recensore: 8/10
voto utenti: 8.5/10 (2 voti)

'X-Mickey' è uno dei tanti nuovi progetti che la Disney italiana ha varato negli ultimi anni per venire incontro alle esigenze dei lettori più grandi o di certe fasce specifiche: mentre questo mensile, infatti, omaggia il mistero e l'horror di 'X-Files', 'Witch' sfrutta la moda delle streghe belle e simpatiche e 'PK' dei supereroi.

Certo, sempre horror e ignoto in salsa Disney, anche se il vero protagonista della serie è Pipwolf, uno strano incrocio tra Pippo e un lupo mannaro. È inevitabile, in questa situazione, doversi confrontare costantemente con i modelli che in questi ultimi anni hanno delineato il genere, da appunto 'X-Files' a 'Dylan Dog', dalla saga di 'Harry Potter' ai film come 'Il mistero di Sleepy Hollow'; un confronto da cui è sempre più difficile uscire con idee originali. Ci riesce però Stefano Ambrosio nella storia che conclude il numero 23 (o 978, se usiamo lo strano metodo di conteggio dell'albo che scala a partire dal 1000): una storia breve, secondaria, che però si fa notare più di quella di apertura per l'idea simpatica che fa riferimento ai giochi di carte collezionabili e per i disegni accattivanti di Carlo Limido, bravo nelle espressioni e nel dare la giusta dinamicità alla tavola.

Una serie, insomma, per chi non si accontenta del solito 'Topolino' e vuole vedere i suoi eroi dell'infanzia affrontare tematiche più adulte e alla moda. Aggiornato.


Recensioni che parlano di X-Mickey: Witch #40 - L'ultimo segreto

[ Torna all'indice delle recensioni | Posta un commento nel forum ]



Copyright © 2002-2010 Il potere e la gloria
Sito diretto da Cinzia Rossi ed Ermanno Ferretti e sviluppato in php da Ermanno Ferretti.
È vietata la riproduzione totale o parziale dei testi contenuti in questo sito senza il consenso esplicito degli autori