Forum | Premi e nomination | Aggiungi scheda | Collaboranuovo utente?
(registrati | login)
 


Wolverine - Origini

Wolverine - Origini
testi: Paul Jenkins
disegni: Adam Kubert
in Italia su: Marvel Miniserie #42/44 (luglio/settembre 2002)
edizione originale: 2001/2002
capitoli:
1. La collina (The hill)
2. Il bambino dentro (Inner child)
3. La bestia dentro (The beast within)
4. Inferno e paradiso (Heaven and hell)
5. Rivelazioni (Revelation)
6. Polvere alla polvere (Dust to dust)
data recensione: 2 aprile 2005
autore: -EF
visite: 39976
vota:
Attenzione, solo gli utenti registrati possono votare. Login/registrazione

voto recensore: 9/10
voto utenti: 9.66/10 (3 voti)

'Origin', la saga che qualche anno fa ridefinì la storia di Wolverine, uno dei personaggi di maggior successo della Marvel e in particolare degli X-Men, è uno degli esempi migliori per dimostrare come da ottime premesse non sempre discenda un ottimo fumetto, o quantomeno un'opera originale.

Le premesse, a dire il vero, erano pure molte: i disegni di un maestoso Adam Kubert coadiuvato dai colori di Richad Isanove (visti all'opera, successivamente, anche nella mini '1602'); la possibilità di narrare le origini di un personaggio di grande fascino e mistero come Wolverine, antieroe a tutto tondo e vera figura carismatica degli X-Men; la possibilità, infine, di vagare quasi senza problemi sia nello spazio che soprattutto nel tempo, dato che l'età anagrafica dell'eroe mutante è ben più alta di quella dei normali esseri umani. E c'è da dire che per un paio di capitoli tutte queste premesse sembrano trasformarsi in realtà, visto che Jenkins scioglie bene il plot costruendo una situazione ambigua e carica di segreti, con un sorprendente colpo di scena alla fine del secondo episodio. Poi, però, invece di concludersi dopo il suo acme, la storia continua in quello che più che altro pare come un epilogo enormemente prolungato: il passaggio a nord della coppia fuggitiva, infatti, ricalca tutta una serie di luoghi comuni 'alla Jack London' che poco hanno a che vedere col mordente della prima parte del racconto, che alla storia di Logan aggiungono solamente qualche aneddoto doloroso e poco altro, senza cambiare però la sostanza delle cose.

Un racconto visivamente straordinario e comunque narrato sempre con grande eleganza dall'inglese Jenkins, ma in buona parte eccessivo e che, alla fin fine, non risolve neppure tutti i punti interrogativi che apre. Cosa che, si spera, dovrebbe fare invece 'Wolverine: The end', nuova miniserie di Jenkins e dell'italiano Claudio Castellini che ha cominciato ad uscire in Italia proprio in questi giorni.


Recensioni che parlano di Wolverine: X-Men | Ultimate Fantastic Four #1 - Il fantastico | Uncanny X-Men #141/142 - Giorni di un futuro passato
Articoli che parlano di Wolverine: Nuovi Classici del Fumetto da Repubblica | Wolverine, un film da protagonista | Altre 17 uscite per i Classici del fumetto di Repubblica | San Diego e Chicago: anticipazioni dal mondo dei comics
Biografie che parlano di Wolverine: Chris Claremont | Frank Miller | Mark Millar | Peter David
Schede che parlano di Wolverine: WildC.A.T.s/X-Men: The modern age

[ Torna all'indice delle recensioni | Posta un commento nel forum ]



Copyright © 2002-2008 Il potere e la gloria
Sito diretto da Cinzia Rossi ed Ermanno Ferretti e sviluppato in php da Ermanno Ferretti.
é vietata la riproduzione totale o parziale dei testi contenuti in questo sito senza il consenso esplicito degli autori