Savage Dragon - Battesimo di fuocoErik Larsen è un autore che in genere piace ai lettori di fumetti perché sa porsi con onestà davanti al pubblico, sa mettere in campo, oltre ai propri pregi, anche i propri difetti promettendo di migliorare, di superarli col tempo e col lavoro, e non si nasconde dietro all'aiuto e al soccorso di disegnatori o soggettisti più quotati (cosa assai rara all'interno di ciò che è stata l'Image nei suoi primi anni di vita).
Un'umiltà e insieme un senso del duro lavoro che il giovane Erik aveva già messo in mostra almeno in parte durante la sua carriera da disegnatore alla Marvel e che emersero in maniera ancora più limpida in 'Savage Dragon', in un certo senso la sua 'serie di una vita' visto che, come racconta nel trade paperback, l’aveva pensata già da ragazzino, quand'era 'dall'altra parte della barricata', cioè semplicemente un lettore. Una serie che prosegue tutt'oggi in America e in cui Larsen continua a riversare tutto se stesso, coi propri limiti ma anche con tutta la propria fantasia, con le proprie speranze ed insieme le proprie incapacità e i propri slanci. L'esordio, a dire il vero, non fu felicissimo: alcuni elementi interessanti già si notavano, ma il clima da noir (un po' 'alla Frank Miller') che si cercava di creare nelle prime tavole non era costruito con i dovuti crismi, lontano dall'azione le pose dei personaggi diventavano irreali e quasi caricaturali e i protagonisti si mostravano spesso dotati di una psicologia semplicistica e riduttiva. Ma, dicevamo, Larsen non si nasconde: in quelle prime pagine metteva infatti in campo tutti i propri limiti per costruire un ambiente idoneo alla sua trama, cercando nel contempo di imparare dai maestri, su tutti appunto dal Miller di 'Daredevil' e 'Batman' (le prime pagine sembrano quasi un doveroso omaggio, per quanto riguarda la costruzione della tavola) e dall'Alan Moore di 'Watchmen' (per il tema dei supereroi scomparsi e uccisi).
Il fumetto di un fan, prima di tutto, che aveva deciso di partire da ciò che più ammirava per tentare di entrare nell'universo dei grandi: un'umiltà appropriata, almeno per queste prime storie che non sono certo indimenticabili, che non molti altri suoi colleghi in genere sono disposti a mettere in campo.
Fumettografia essenziale di Erik Larsen (8/12/1962): Savage Dragon (1986, scrittore e disegnatore, ancora in corso) | Spider-Man (1987/1992-2000, disegnatore) | Aquaman (1998/1999, sceneggiatore) | Nova (1999, sceneggiatore) | Defenders (2000/2001, sceneggiatore) Schede che parlano di Savage Dragon: Savage Dragon: Sex & violence #1
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