Madman #1 - Intrappolato dalla gravitàUn eroe che ha, come armi, uno yo-yo di piombo e una fionda? E che mangia gli occhi delle sue vittime? Che scrive, nel suo diario, frasi del tipo: «Vorrei poter vedere me stesso come una grande figura romantica. [...] C'è qualcosa di molto molto sbagliato in me»?
Questo è Madman, l'eroe creato da Mike Allred nel 1992 (sono 10 anni giusti giusti) e vincitore, tra l'altro, dell'Harvey Award, forse il principale premio della critica USA. Un personaggio che sembra vivere in un film dell'orrore degli anni '50, con scienziati pazzi, boschi colmi di razzisti e di aspiranti assassini, libri da recuperare e locande da visitare. Se aggiungete a questo stile narrativo quello artistico di Allred (un segno fortemente 'pop', esaltato dal colore azzurro 'sparso' sulla tavola dalla moglie Laura) ne verrà fuori un fumetto che mette una sorta di nostalgia in ogni pagina, e appassiona con effetti forti e simpatie durature. Madman è un eroe per modo di dire, insicuro, problematico, affetto da amnesia, ma è un eroe che colpisce per la purezza dei suoi sentimenti, siano essi positivi o negativi.
Allred è poi un autore che sa raccontare. Le tavole di questo primo episodio, ad esempio, sono costruite su uno schema base di tre strisce da due vignette ciascuna, ma questo schema non è rigido e anzi le variazioni si riempiono di significato e danno dinamicità ad una storia che, per il testo, è invece molto riflessiva. Ma è su queste antinomie (riflessione/azione, gentilezza/cattiveria, eroe/disarmato) che Allred gioca elaborando una delle serie più interessanti dell'ultimo decennio. Da recuperare e leggere.
Fumettografia essenziale di Mike Allred: Sandman #54 (1993) | Red rocket 7 (1997-1998) | Atomics (2000) | Untold tales of Spider-Man Annual 1996 (1996) | X-Force (2001)
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