Invincible Iron Man #1 - The five nightmares. Part 1: Armageddon daysNonostante il successo, di critica e di pubblico, del primo film che gli è stato dedicato lo scorso anno, Iron Man rimane un personaggio molto difficile da gestire all'interno del panorama marvelliano: se la fortuna degli eroi di Stan Lee è sempre stata quella di essere esclusi, emarginati e non capiti, Tony Stark rappresenta, all'interno di questo panorama, un elemento completamente atipico, fuori target, apparentemente inadatto al pubblico dei lettori moderni di fumetti. Irrigimentato, ricco e di successo, non solo capito ma addirittura appoggiato dall'autorità, Iron Man è sempre stato una sorta di Superman senza il fascino dell'alieno, una sorta di poliziotto in armatura quasi completamente privo di spunti che permettano l'identificazione del lettore con l'eroe.
Questo è tanto più vero dopo quanto è successo dopo Civil War, quando Iron Man è diventato non solo un elemento difficilmente inquadrabile, ma addirittura il capofila dei 'governativi', finendo per assumere il ruolo di direttore dello Shield e, a dirla tutta, quasi di un villain che agisce sotto le insegne del governo. Comprendiamo benissimo, quindi, quanto fosse arduo e delicato il compito che è stato affidato a Matt Fraction, giovane scrittore di belle speranze alla sua prima esperienza importante: quello cioè di rendere interessante un personaggio che negli ultimi vent'anni è stato ritenuto l'esempio dell'antipatia sulla carta, capace, per l'appunto, di trovare spazio e visibilità più in un film che non tra le vignette. E Fraction, il compito, l'ha svolto probabilmente al meglio delle possibilità, spostando cioè l'attenzione lontano da Tony Stark e principalmente sui suoi nemici, per l'occasione terroristi che sembrano aver scoperto il modo per replicare la tecnologia di Iron Man e, forse, portarla addirittura allo stadio successivo.
Certo, il risultato, nonostante la serie sia stata premiata come miglior nuovo fumetto agli Eisney Award del 2009, non è eccessivamente esaltante: i disegni di Salvador Larroca sono sì belli ma anche piuttosto freddi e poco coinvolgenti, così come il tentativo di Fraction di spostare l'attenzione altrove finisce, inevitabilmente, per trasformare il fumetto in una sorta di romanzo di spionaggio moderno in cui l'eroe, più che fare effettivamente l'eroe, veste i panni del narratore, apparentemente coinvolto nei fatti ma in realtà distante anni luce da essi. Un fumetto, quindi, che nonostante gli investimenti e le aspettative (c'era da sfruttare il traino del film) finisce per non soddisfare i palati più fini.
Fumettografia essenziale di Salvador Larroca (1964): Ghost Rider (1994/1997) | Fantastic Four (1998/2000) | Uncanny X-Men (1996-2000/2004-2007) | X-Men (1997-2004/2006) | X-Treme X-Men (2001/2003) Articoli che parlano di Iron Man: Stan Lee vince la causa contro la Marvel | Supereroi: in arrivo i film 'Iron Man' e 'Hulk 2' | Free comic book day: ci prova anche l'Italia | Sequel in arrivo per 'Sex and the city'? Biografie che parlano di Iron Man: Gwyneth Paltrow | Jim Lee | Stan Lee | Warren Ellis Schede che parlano di Iron Man: Iron Man | The invincible Iron Man #1 - Extremis part 1 Premi e nomination di Iron Man: Oscar 2009 (2 nomination)
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