Dylan Dog #241/242 - Xabaras!Per i vent'anni di la Sergio Bonelli Editore, come avevamo già anticipato qualche tempo fa, ha deciso di fare le cose in grande: doppio numero a colori nella serie regolare, ritorno alla scrittura di Tiziano Sclavi (anche se col numero 240, quello precedente ai festeggiamenti) e lancio di una nuova collana di ristampe. Peccato però che, almeno nella storia del ventennale, ai buoni propositi editoriali non sia corrisposta un'altrettanto riuscita prova artistica.
Paola Barbato e Bruno Brindisi, tra l'altro freschi vincitori del premio Fumo di china, hanno infatti costruito un racconto celebrativo ma privo di mordente e in più punti incoerente col personaggio e con la sua storia. Lo spunto di far ricomparire tutti i principali personaggi della serie è interessante e azzeccata, ma è l'idea generale, la trama a risentirne: Kim, Cagliostro e Xabaras (trascurando Bloch, Groucho ed altri storici comprimari, che fanno solo delle comparsate) si trovano uniti in quest'avventura da un filo fin troppo esile che non convince, come del tutto incomprensibile è l'atteggiamento di Dylan Dog soprattutto nei confronti di Xabaras, tanto da sembrare stranamente rinunciatario e quasi stanco in panni che non sono i suoi. Certo, non mancano i colpi di scena ad effetto e qualche scena ben costruita (soprattutto quella che conclude il primo albo, anche se risibile dal punto di vista psicologico), ma l'idea generale è quella di una storia tirata troppo per i capelli, forzata e, se ci si permette un appunto al pur sempre bravo Brindisi, non indimenticabile neppure dal punto di vista dei disegni, a tratti poco curati sia nelle pose dei personaggi che nei fondali.
Un'occasione persa ed un compleanno tutto sommato bruttino che, ed è questo forse il fatto più grave, può portare dei problemi anche alla continuity del personaggio, il cui carattere è comunque già da tempo lontano dallo spirito vitale e umoristicamente dark dei primi tempi. Da avere solo per la bella doppia copertina di Angelo Stano e per l'evento che questi albi già di per sé rappresentano.
Fumettografia essenziale di Bruno Brindisi (3/6/1964): Splatter (1988) | Nick Raider (1992) | Martin Mystère (1992) | Texone #16 (2002) | Brad Barron (2005) Recensioni che parlano di Dylan Dog: Anatolia Story, volume 1 | Brad Barron #1 - Non umani | Brendon Speciale #2 - Delitto nell'oltremondo | Dampyr #1 - Il figlio del diavolo | Demian #2 - La nave fantasma | Dylan Dog #19 - Memorie dall'invisibile | Gregory Hunter #1 - Il ranger dello spazio | John Doe #12 - Morte di un piccolo dio | Legs Weaver #100 - Legs cento | Martin Hel anno XI #2 - Le allucinazioni di Llull | Nick Raider - Almanacco del Giallo 2004 | Shaman king, volume 1 | X-Mickey #23 - Gioco pericoloso | Groucho Marx - O quest'uomo è morto, o il mio orologio si è fermato | Robert Louis Stevenson - Lo strano caso del dottor Jekyll e mister Hyde | Medium, episodio 1.10 - Lungo le rotaie Articoli che parlano di Dylan Dog: I bambini preferiscono Paperina e l'Uomo Ragno | Nuovi Classici del Fumetto da Repubblica | Nathan Never protagonista di HatriaCartoon | Devil e Capitan America protagonisti di una storia 'made in Italy' | 20 anni per Dylan Dog | Per i lettori di 'Fumo di china' è l'anno di Dylan Dog | Nuova serie per Dylan Dog? Biografie che parlano di Dylan Dog: Gianfranco Manfredi | Sergio Bonelli | Tiziano Sclavi Schede che parlano di Dylan Dog: Dylan Dog #1 - L'alba dei morti viventi | Dylan Dog #153 - La strada verso il nulla | Dylan Dog #66 - Partita con la morte | Dylan Dog #67 - L'uomo che visse due volte | Dylan Dog #68 - Lo spettro nel buio
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