Bad - Il grande HarpoPrima di sfondare su 'Topolino', 'Diabolik', 'Brad Barron' e un'infinità di altre testate, Tito Faraci era solo un giovane fumettaro di belle speranze che, tra l'altro, non aveva neppure sempre diritto di firma. 'Harpo', ad esempio, striscia pubblicata prima sulla rivista 'Comix' e poi raccolta in volume da Glénat Italia, era scritta da Faraci e disegnata da Silvia Mondini, ma veniva firmata con uno pseudonimo, Bad, che ne nascondeva del tutto l'italianità in una rivista che, nei primi anni Novanta, pubblicava soprattutto materiale proveniente dall'America e spesso di ottimo livello.
Eppure nella striscia dedicata al maiale che si finge un cane, ben resa in maniera sintetica e netta dalla Mondini, il talento di Faraci già emergeva in maniera straordinaria, con una comicità giocata sì sulle classiche gag della strip americana ma sempre carica d'inventiva, di variazioni sul tema e di grande espressività. In un mondo di animali antropomorfi ma diversissimi dagli eroi disneyani (qui, infatti, dominano topi lerci, gatti randagi, cani violenti e maiali maleducati), Faraci e la Mondini riuscivano insomma a inserire battute immediate eppure attraversate, sempre, da una certa dose di sarcasmo e di critica o, meglio ancora, di messa in ridicolo delle ipocrisie della famiglia borghese e dei suoi animali domestici.
'Il grande Harpo', che raccoglie tutta la prima produzione della coppia, è quindi un ottimo volume spesso sottovalutato, che ancora si riesce a trovare senza troppe difficoltà nei mercatini dell'usato o svenduto su internet come fondo di magazzino; un volume, soprattutto, che per la sua immediatezza e facilità d'impatto piacerà anche a chi di fumetti non se ne intende.
Fumettografia essenziale di Tito Faraci (23/5/1965): Topolino (1995) | Infierno (1998) | L'Uomo Ragno - Il segreto del vetro (2003) | Brad Barron (2005) | L'ultima battaglia (2005)
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