Alan Ford #51/52 - Il ritorno di SuperciukE' un dato di fatto che sempre meno persone comprino i fumetti in edicola o in fumetteria: rispetto anche solo a 10 anni fa, se si eccettua l'ancora discreto mercato dei manga, il pubblico dell'ottava arte è infatti calato sensibilmente, tanto da costringere anche pubblicazioni storiche alla chiusura e gli editori a cercare, quasi forsennatamente, qualcosa di nuovo da proporre. A salvarsi, paradossalmente, sono invece solo i fumetti più 'vecchi', quelli che sono entrati cioè nella storia dell'arte popolare, quelli che, grazie alle recenti ristampe abbinate a quotidiani e riviste, hanno saputo suscitare negli adulti una qualche forma di nostalgia.
E non è un caso, in questo senso, che Repubblica, pioniere nel settore delle ristampe a basso prezzo allegate ai quotidiani, abbia deciso di puntare, dopo l'Enciclopedia delle strisce, su Alan Ford, personaggio storico del nostro panorama editoriale con quasi 40 anni di regolari uscite mensili alle spalle e, ancora oggi, un discreto numero di lettori. Il volume d'apertura della serie dedicata ai 'Grandi personaggi' propone infatti un lungo estratto da tre albi del primo periodo della serie, quello disegnato cioè ancora da Magnus, in cui il gruppo TNT si trova ad affrontare Superciuk, la 'minaccia alcoolica': in pagine che sono diventate un classico (e forse il più alto esempio) di grottesco a fumetti, Magnus & Bunker infatti riescono a mettere in campo satira politica e parodia letteraria, un'analisi sociale spicciola e un ritratto esagerato ma in fondo vero di un'Italia (nonostante il fumetto sia ambientato a New York) popolata da straccioni e furbetti, da nullatenenti e incapaci, da persone ai margini, se non economicamente, almeno socialmente. Come afferma lo stesso Bunker nell'intervista rilasciata a Luca Raffaelli in apertura del volume, Alan Ford è sempre stato un personaggio al passo coi tempi e legato all'attualità, ma forse mai come in quei primi anni '70 Luciano Secchi è riuscito a cogliere realmente il senso di una stagione e di un'epoca.
Inutile, quindi, tirare in ballo altri aggettivi: un classico del fumetto italiano che riesce ancora a far ridere e a tenere incollati alla pagina nonostante sia uscito 33 anni fa. Per chi non l'ha mai letto, da recuperare assolutamente.
Fumettografia essenziale di Max Bunker (continua nella sua biografia): Maschera Nera (1962) | Kriminal (1964) | Satanik (1964) | Dennis Cobb (1965) | Kerry Kross (1994) Recensioni che parlano di Alan Ford: Alan Ford #50 - Così nacque il gruppo TNT | Kriminal - Il triangolo isoscele | La Compagnia della Forca #6 - Il ritorno di Gerardo | Lo Sconosciuto #1 - Poche ore all'alba | Satanik #50 - La stirpe dei vampiri | Tex Speciale #9 - La valle del terrore | Topolino #1483 - Paperinik divo del cinema Articoli che parlano di Alan Ford: Altre 17 uscite per i Classici del fumetto di Repubblica | Con 'Repubblica' arrivano i grandi personaggi: si parte da Alan Ford Biografie che parlano di Alan Ford: Magnus | Max Bunker Schede che parlano di Alan Ford: Alan Ford #27 - La minaccia alcoolica
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