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Qualcuno volò sul nido del cuculo

Qualcuno volò sul nido del cuculo
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titolo originale: One flew over the cuckoo's nest
Usa, 1975, 133 min.
regia: Milos Forman
sceneggiatura: Bo Goldman e Lawrence Hauben (dal romanzo omonimo di Ken Kesey)
con: Jack Nicholson, Louise Fletcher, Brad Dourif, Sydney Lassick, Will Sampson, Danny DeVito, Christopher Lloyd, Dean R. Brooks
data recensione: 25 gennaio 2005
autore: -EF
visite: 5736
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voto recensore: 10/10
voto utenti: 8/10 (6 voti)

Pietra miliare della storia del cinema americano (basti ricordare che, prima di lui, per 42 anni nessun film s'era aggiudicato in una volta sola tutti i principali Oscar), 'Qualcuno volò sul nido del cuculo' è emblematico di come per fare un grande film non serva necessariamente un film grande, ovvero dal grande dispendio di risorse ed effetti speciali, ma bastino pochi elementi ben scelti.

Da una parte servono infatti una buona sceneggiatura ed un buon regista, che come insegna Michael Douglas, produttore assieme a Saul Zaentz della pellicola, si possono ottenere anche a poco prezzo, e dall'altra un attore famoso che possa calamitare le attenzioni dei media e del pubblico. Attorno, un cast di giovani ma bravi interpreti più o meno alla prima esperienza, adatti a rappresentare, come ha più volte sottolineato lo stesso Forman, che i personaggi sono persone vere, realistiche, e non star di Hollywood, a cui si aggiunge l'ambiente chiuso e claustrofobico di un ospedale psichiatrico. 'Qualcuno volò sul nido del cuculo' si dimostra così grande, immenso proprio nella sua restrittezza, nel suo piccolo universo: il reparto dove vivono una quindicina di pazienti, controllati dall'arcigna infermiera Ratched, è infatti metafora esplicita della vita e della società, degli ingabbiamenti in cui a volte ci introduciamo, con masochismo, da soli o in cui, il più delle volte, siamo costretti a muoverci come se fossimo dei pazzi lobotomizzati da chi detiene il potere. McMurphy/Nicholson è l'elemento che in un certo senso, inconsapevolmente forse, cerca di rompere la catena, di spezzare i vincoli affinché ognuno possa esprimersi e scegliere liberamente.

Un film di un grande valore, quindi, ma anche di fortissimo impatto emotivo per come si sviluppano le vicende umane dei suoi protagonisti. Lanciò definitivamente e meritatamente Jack Nicholson e fece scoprire per la prima volta al grande pubblico una serie di altri attori, da Danny DeVito a Christopher Lloyd, che avrebbero fatto strada.

Filmografia essenziale di Milos Forman (18/2/1932): Gli amori di una bionda (1965) | Hair (1979) | Amadeus (1984) | Larry Flynt - Oltre lo scandalo (1996) | Man on the moon (1999)


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