MadagascarIl compito dei trailer cinematografici negli ultimi anni è cambiato moltissimo: un tempo servivano a comunicare al possibile spettatore un'idea generale di quello che avrebbe potuto trovare nel film (ricordate i lanci pubblicitari degli anni '50, con la voce fuori campo che declamava 'Avventura... dramma... mistero'?), mentre ora forniscono veri e propri spezzoni di trama, se non l'intera storia della pellicola.
In genere, quindi, uno spettatore che ha visto un trailer hollywoodiano sa benissimo che film sta andando a vedere: ne conosce il genere, i punti di maggior suspense, i personaggi e, bene o male, i loro caratteri. Ovvero, tutto quello che avviene nella prima ora della pellicola: di solito, infatti, ci viene risparmiato il finale. 'Madagascar', nuovo film d'animazione della Dreamworks, è a nostro avviso l'emblema più significativo di questa progressiva perdita di novità, del tentativo, non si sa fino a quanto inconsapevole, da parte dei produttori cinematografici di 'rovinarci la sorpresa'. Il trailer del film, infatti, ha cominciato a comparire nelle sale italiane già da fine maggio, cioè più di tre mesi prima della sua reale uscita, ed era un trailer che anticipava troppo: la situazione, i personaggi e quasi tutte le scene comiche. Certo, tutti abbiamo riso di gusto alla visione del primo trailer, decidendo che un film talmente divertente non avremmo mai potuto perderlo, ma man mano che in questi tre mesi il trailer veniva riproposto le varie scene diventavano sempre più scontate e prevedibili. Ecco che, infine, alla visione del film gli 80 minuti di pellicola (per la verità un po' pochini) finiscono per annoiare, non tanto perché il film non sia di buona qualità (anche se la morale è un tantino banale ed eccessiva), quanto piuttosto perché tutti i momenti 'forti' li conosciamo già a memoria e la storia non è poi così forte da reggere a molte visioni.
Un film d'animazione, insomma, piacevole e simpatico, ma non un classico destinato a durare; e, come dimostra tutta la faccenda dei trailer, un film che vanta 5 o 6 minuti di ottimi momenti e poi una lunga fase di ordinaria amministrazione. Ottime, comunque, le scenette coi pinguini.
Filmografia essenziale di Chris Rock (7/2/1965): Arma letale 4 (1998) | Dogma (1999) | Betty Love (2000) | A.I. - Intelligenza artificiale (2001) | L'altra sporca ultima meta (2005) Recensioni che parlano di Madagascar: Borat | Friends, episodio 1.1 - Matrimonio mancato | Love Bugs, episodio 12 Articoli che parlano di Madagascar: 'Star wars' e '2 single a nozze' i film preferiti dagli americani nel 2005 Biografie che parlano di Madagascar: Fabio De Luigi | Gwen Stefani | Michelle Hunziker Approfondimenti e speciali che parlano di Madagascar: I film che ci aspettano a settembre | Il meglio del 2005
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