La guerra dei mondiFedele al libro, ricco di effetti speciali strabilianti, angosciante e teso e recitato bene sia dai giovani attori (Justin Chatwin e Dakota Fanning) che dalla star del caso (un Tom Cruise perfetto nella parte del padre assente): sotto diversi punti di vista, 'La guerra dei mondi' è un film più che riuscito, che intrattiene brillantemente il pubblico e si prepara ad incassare molti soldi. Ma, nonostante tutti i pregi, è un film che lascia un po' l'amaro in bocca.
Nei suoi film migliori Steven Spielberg ha infatti finora dimostrato come sia possibile coniugare intelligenza e intrattenimento, divertimento e riflessione, con film certo dai finali sempre rassicuranti ma da cui emergono anche frecciate, a volte piccole e altre volte più vistose, verso lo stile di vita americano. Anche 'La guerra dei mondi', fin dalle prime battute, sembra infilarsi in questo filone: il personaggio di Ray Collins, infatti, è tratteggiato con grande sapienza da Spielberg e dai suoi sceneggiatori, che in poche scene ne spiegano i difficili rapporti coi figli e i fallimenti. In questo senso, abbiamo ammirato tutta la prima parte del film, fin quando, almeno, Robbie, il figlio più grande, non lascia il padre: la drammatica e terribile invasione aliena, descritta a tratti con un pathos straordinario, è quasi un pretesto, infatti, per mostrare le difficili decisioni di un uomo davanti ad un evento più grande di lui e i suoi tentativi, a volte selvaggi e a volte razionali, di aggrapparsi alla vita. Poi, però, dall'incontro col personaggio interpretato da Tim Robbins in poi tutto diventa più accademico e vuoto, quasi un esercizio di stile sul come mantenere la tensione: i momenti passati nel sotterraneo, col classico gioco di specchi, di movimenti nell'ombra e di spostamenti per sfuggire 'all'occhio', sono infatti decisamente più vuoti dal punto di vista morale ed emotivo, e giocano solo con la tensione e la sorpresa degli spettatori.
Un film, insomma, che fino ad un certo punto dimostra di avere veramente qualcosa da dire, ma che poi scivola proprio sul finale nell'intrattenimento da blockbuster: di qualità, certo, e con tutti i crismi, ma sempre puro e semplice 'entertainment'. E, forse, anche il finale un po' fiacco contribuisce a dare al tutto un'impressione di occasione, almeno in parte, mancata.
Filmografia essenziale di Dakota Fanning (23/2/1994): C.S.I., episodio 1.7 (2000, telefilm) | Mi chiamo Sam (2001) | Taken (2002, miniserie tv) | Friends, episodio 10.14 (2004, telefilm) | Nascosto nel buio (2005) Recensioni che parlano di La guerra dei mondi: I Fantastici Quattro | Brad Barron #1 - Non umani Articoli che parlano di La guerra dei mondi: Aggiornamento coppie: Jolie-Pitt e Cruise-Holmes | Missione impossibile a Caserta | Tom Cruise vittima delle 'iene' britanniche | Lauren Bacall boccia Tom Cruise | Tom Cruise: nozze messicane con Katie Holmes | Oscar: 'I segreti di Brokeback Mountain' in cima anche alle nomination | Haggis fa il bis agli Oscar: a sorpresa vince 'Crash' Biografie che parlano di La guerra dei mondi: Steven Spielberg | Tom Cruise Schede che parlano di La guerra dei mondi: Scary movie 4 Approfondimenti e speciali che parlano di La guerra dei mondi: I film che ci aspettano a giugno Premi e nomination di La guerra dei mondi: Oscar 2006 (3 nomination)
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