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Killer per caso

Killer per caso
Italia, 1997, 110 min.
regia: Ezio Greggio
sceneggiatura: Rudy De Luca e Ezio Greggio
con: Ezio Greggio, Jessica Lundy, Rudy De Luca, Dom DeLuise, Carmine Caridi, Ron Carey, Pat Asanti, Sal Landi
data recensione: 11 novembre 2002
autore: -EF
visite: 3200
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voto recensore: 3/10
voto utenti: 4.4/10 (5 voti)

L'ho visto per caso a tarda sera, mentre facevo zapping in tv. Sinceramente, non sapevo nemmeno che questo film esistesse (le mie conoscenze, peraltro limitate alla fama, sul cinema di Greggio si fermano a 'Il silenzio dei prosciutti'). Ma devo dire che, vedendolo, non sono riuscito a cambiare canale.

Sia chiaro, non voglio elogiare 'Killer per caso', film che raggruppa tutti i più abusati luoghi comuni del cinema 'alla Mel Brooks', però devo dire che ha un suo fascino. Per essere veramente bello, un film dev'essere anche originale. Quando qualcosa ci dà l'impressione del già visto, etichiettiamo l'opera con un 'banale, scontato'. Ma quando tutto, ogni dialogo, ogni scena, è un già visto? Quando le gag le conosciamo già prima ancora che l'attore inizi a farle? Beh, in quel caso la faccenda diventa comica sul serio, non tanto per gli sketch ma perchè, appunto, si tratta del più grande condensato di luoghi comuni di quel genere cinematografico. E' come se la bellezza di un film fosse simile a un orologio. L'una significa originalità (e quindi film valido), le due quasi, le tre un po' meno e così via. Il brutto film è quello che gravita attorno alle 6. Ma quando il 'già visto' comincia a salire, a coinvolgere ogni minima scena del film, quando cioè si arriva alle 12, si è straordinariamente vicini all'1, quindi al film originale e bello. Troppo trash è meglio di poco.

Con questo non voglio dire che 'Killer per caso' sia un capolavoro. Lo vedete anche dal voto che si tratta di un filmetto, con ambizioni solo da botteghino durante le feste di Natale. Ma nel suo piccolo Greggio ha il merito di aver osato di più, di essersi gettato nella comicità più becera senza mezze misure. Per chi è appassionato del genere, è un film che può diventare di culto.

Filmografia essenziale di Ezio Greggio (7/4/1954): Yuppies, i giovani di successo (1986) | Vacanze di Natale '90 (1990) | Il silenzio dei prosciutti (1994, anche regista) | Dracula morto e contento (1995) | Svitati (1999, anche regista)



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