Il padrino'Il padrino' è da molti considerato il miglior film della storia del cinema e, in particolare, la miglior interpretazione di Marlon Brando, scomparso il 1° luglio scorso all'età di 80 anni. Non è un caso, infatti, che proprio ieri, dando la notizia della morte del grande attore americano, scrivessimo 'Addio al padrino': Brando è infatti riuscito a dare vita a molti personaggi memorabili ma don Vito Corleone è entrato senza ombra di dubbio nell'immaginario collettivo.
E dire che, a quel tempo, durante le riprese del film Brando aveva in un certo senso il ruolo di 'chioccia' davanti a una serie di giovani di belle speranze ma ancora poco avvezzi al cinema che conta: Francis Ford Coppola era al primo film importante, Al Pacino praticamente esordiva, James Caan e Robert Duvall avevano già fatto qualcosa ma senza riuscire a farsi notare più di tanto. Ed è forse proprio quest'unione tra sacro e profano, giocata a più livelli, a costituire il punto di forza della pellicola: un divo del cinema associato a tanti giovani, ma anche il contrasto tra la religiosità ed i regolamenti di conti mafiosi (indimenticabile la scena in cui Al Pacino partecipa ad un battesimo mentre i suoi uomini uccidono tutti gli altri boss di New York), tra l'innocenza e la colpa, tra la fiducia e il tradimento. La sceneggiatura è ineccepibile, ariosa, e fa sì che ognuno dei molti eventi narrati sia preso con calma, sia indagato nei minimi particolari; la stessa regia di Coppola serve a dare ulteriore significato agli eventi, ad arricchirli di una forte carica emotiva grazie anche ad un sapiente uso delle luci.
Un film capolavoro, quindi, uno dei punti cardine del cinema americano e di quello mondiale, che ha rovesciato come un calzino un genere tradizionale (il gangster-movie) trasformandolo in un'epica familiare, smascherando i meccanismi di una forma di potere che tanta parte ha avuto nella storia americana recente. «Mio padre - dice ad un certo punto Pacino a Diane Keaton - non è diverso da qualunque altro uomo di potere, da chiunque abbia la responsabilità di altri uomini, come un senatore o il presidente». «Non vedi come è ingenuo quello che dici? Senatori e presidenti non fanno ammazzare la gente». «Chi è più ingenuo, Kay?».
Filmografia essenziale di Francis Ford Coppola (7/4/1939): La conversazione (1974) | Apocalypse now (1979) | Peggy Sue si è sposata (1986) | Dracula di Bram Stoker (1992) | L'uomo della pioggia (1997) Recensioni che parlano di Il padrino: Apocalypse now | Io & Annie | People I know | Superman | I Soprano, episodio 5.7 - L'amante | Las Vegas, episodio 1.18 - Penitenziario del Nevada Articoli che parlano di Il padrino: Addio al padrino: è morto Marlon Brando | 'Francamente me ne infischio' è la frase più famosa del cinema | Più di 300mila dollari per la sceneggiatura de 'Il padrino' Biografie che parlano di Il padrino: Al Pacino | Frank Sinatra
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