Forum | Premi e nomination | Aggiungi scheda | Collaboranuovo utente?
(registrati | login)
 


Arancia meccanica

Arancia meccanica
COMPRALO SU BOL.COM: 2 DVD o BLU-RAY
titolo originale: A clockwork orange
Gran Bretagna, 1971, 137 min.
regia: Stanley Kubrick
sceneggiatura: Stanley Kubrick (dal romanzo omonimo di Anthony Burgess)
cast: Malcolm McDowell, Patrick Magee, Michael Bates, Warren Clarke, John Clive, Adrienne Corri, Carl Duering, Paul Farrell
data recensione: 31 marzo 2005
autore: -EF
visite: 6220
vota:
Attenzione, solo gli utenti registrati possono votare. Login/registrazione

voto recensore: 10/10
voto utenti: 7/10 (6 voti)

Stanley Kubrick è giustamente considerato uno dei più grandi maestri del cinema, se non addirittura il più grande; l'unico, in poco più di 40 anni di carriera, in grado di lasciare un segno indelebile in così tanti e diversi generi cinematografici, dall'horror alla fantascienza, dal film di guerra al mitologico. E l'unico, ci sembra, in grado di fare grandi film inserendovi spesso elementi di una non sempre velata comicità dissacrante.

Schivo e poco amante del jet set, Kubrick in vita è stato infatti spesso presentato come un personaggio cupo e burbero, perfezionista e maniacale sul set tanto da far scappare più di un attore (e la lavorazione di 'Eyes wide shut' è in questo senso emblematica, anche per i destini della coppia protagonista). Ma, per quanto il suo carattere e il suo comportamento potessero essere negativi, lo stesso non si può certo dire dei suoi film e in particolare di 'Arancia meccanica' che da una trama che è un quadro devastato di devianza sociale si trasforma nelle mani di Kubrick in un grottesco e orgiastico piano di distruzione delle convenzioni sociali. Il tutto con una discreta dose di divertimento: come non si può simpatizzare per Alex, profeta dell'ultraviolenza che tutti cercano, a modo loro e con effetti catastrofici, di riportare sulla retta via, e come non sorridere del modo in cui la vita regala beffe a destra e a manca (sia ad Alex, che da persecutore diviene vittima e che finisce praticamente per autodenunciarsi canticchiando 'Singin' in the rain', sia a chi gli sta attorno).

Forse, a parte le maestose capacità registiche, il pregio principale del film sta proprio qui: nel riuscire, nonostante tanta violenza gratuita, scene stridenti e angosciose e un pesante senso di oppressione incombente, a farci divertire, sorridere, godere in maniera completamente amorale delle imprese del più malvagio e sfacciato antieroe della storia del cinema, reso tra l'altro magistralmente da Malcolm McDowell.

Filmografia essenziale di Malcolm McDowell (13/6/1943): I protagonisti (1992) | Star Trek: Generazioni (1994) | Tank girl (1995) | Le spie (2002) | Oceano di fuoco - Hidalgo (2004)


Recensioni che parlano di Arancia meccanica: Cantando sotto la pioggia | Orizzonti di gloria
Biografie che parlano di Arancia meccanica: Stanley Kubrick

[ Torna all'indice delle recensioni | Posta un commento nel forum ]



Copyright © 2002-2010 Il potere e la gloria
Sito diretto da Cinzia Rossi ed Ermanno Ferretti e sviluppato in php da Ermanno Ferretti.
È vietata la riproduzione totale o parziale dei testi contenuti in questo sito senza il consenso esplicito degli autori