Data di nascita: 24 luglio 1907 Luogo di nascita: Pachino (Siracusa, Italia) Data di morte: 25 settembre 1954 Luogo di morte: Torino (Italia) Visite: 1688 Biografia: Nato in provincia di Siracusa, figlio di un avvocato, nel 1907, Vitaliano Brancati cresce a Catania, dove la sua famiglia si trasferisce quando lui ha appena 13 anni. Fin da giovanissimo aderisce al fascismo, fede politica che coniuga con una forte passione letteraria: proprio a Catania, infatti, nel 1929 si laurea in Lettere con una tesi sullo scrittore siciliano Federico De Roberto. Si trasferisce quindi subito a Roma, dove comincia a lavorare come giornalista per la testata 'Il Tevere' e dove dà vita alle sue prime opere, scritte per il teatro: 'Everest' e 'Piave', come il precedente 'Fedor', riflettono però lo spirito nazionalpatriottico fascista, e verranno poi ripudiate dallo stesso Brancati. Verso la metà degli anni '30 si avvicina al romanzo e, come genere letterario, alla satira di costume, che indirizza sempre più spesso verso la piccola borghesia siciliana da cui anch'egli proviene: rientrato nell'isola natale, nel 1934 pubblica infatti 'Singolare avventura di viaggio', che però gli viene sequestrato dalla censura fascista per immoralità. Inizia quindi a insegnare e, contemporaneamente, a collaborare alla rivista 'Omnibus' di Leo Longanesi (almeno fino alla sua chiusura per mano, ancora, della censura), preparando però quell'evoluzione di stile e temi che lo porterà di lì a poco ai suoi capolavori: nel 1941, infatti, dà alle stampe 'Gli anni perduti' e nel 1942 'Don Giovanni in Sicilia', in cui la satira verso il 'gallismo' siciliano si trasforma in satira verso la sbruffoneria del regime fascista, da cui si è ormai definitivamente staccato. Nel 1941 ritorna a Roma e comincia a collaborare attivamente con il cinema, scrivendo diverse sceneggiature e conoscendo l'attrice Anna Proclemer, di cui s'innamora e che sposa nel 1947. Nel dopoguerra, prima sul settimanale 'Il Mondo' e poi in volume, pubblica 'Il bell'Antonio', il romanzo che, anche grazie ad una fortunata riduzione cinematografica, gli dà la notorietà. Nel 1952 il suo dramma teatrale 'La governante', che tratta di un amore lesbico, viene censurato come avveniva durante il fascismo, e per protestare contro questa mancanza di libertà creativa Brancati scrive il pamphlet 'Ritorno alla censura'. Separatosi dalla moglie nel 1953, muore l'anno successivo a Torino: a pubblicare, incompiuto, il suo ultimo romanzo, 'Paolo il caldo', è l'amico Alberto Moravia.
Carriera Scrittore: bibliografia
1. Fedor (1928, poema)
2. Everest (1931, teatro)
3. Piave (1932, teatro)
4. L'amico del vincitore (1933)
5. Singolare avventura di viaggio (1934)
6. Gli anni perduti (1941)
7. Don Giovanni in Sicilia (1942) [Recensione]
8. Le trombe di Eustachio (1942, teatro)
9. Don Giovanni involontario (1943, teatro)
10. I piaceri (1943, saggio)
11. Il vecchio con gli stivali (1944)
12. Raffaele (1946, teatro)
13. I fascisti invecchiano (1946, saggio)
14. Il bell'Antonio (1949) [Scheda]
15. La governante (1952, teatro)
16. Ritorno alla censura (1952, saggio)
17. Paolo il caldo (1955, postumo)
18. Diario romano (1961)
Sceneggiatore: filmografia
1. La bella addormentata (1942)
2. Don Cesare di Bazan (1942)
3. Gelosia (1942)
4. Enrico IV (1943)
5. Silenzio, si gira! (1944)
6. Anni difficili (1948, tratto dal suo racconto 'Il vecchio con gli stivali')
7. Fabiola (1949)
8. E' più facile che un cammello... (1950)
9. L'edera (1950)
10. Vulcano (1950)
11. Tre storie proibite (1951)
12. Signori, in carrozza! (1951)
13. Guardie e ladri (1951)
14. Buon viaggio pover'uomo (1951)
15. Altri tempi (1952)
16. Viaggio in Italia (1953)
17. L'uomo, la bestia e la virtù (1953)
18. Anni facili (1953)
19. Questa è la vita (1954)
20. Dov'è la libertà...? (1954)
21. Orient Express (1954)
22. L'arte di arrangiarsi (1955)
23. Vacanze d'amore (1955)
Recensioni che parlano di Vitaliano Brancati: Vitaliano Brancati - Don Giovanni in Sicilia Schede che parlano di Vitaliano Brancati: Vitaliano Brancati - Il bell'Antonio
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