Pseudonimi o altri nomi: Thomas Ruggles Pynchon jr. (nome completo) Data di nascita: 8 maggio 1937 Luogo di nascita: Glen Cove (New York, Usa) Visite: 29315 Biografia: Nato a Glen Cove, nello stato di New York, da una delle famiglie più antiche degli Stati Uniti (tanto che un suo avo, giudice, fu ritratto nientemeno che da Nathaniel Hawthorne in 'La casa dei sette abbaini'), Thomas Pynchon è una personalità molto particolare nell'ambito della letteratura nordamericana: relativamente poco conosciuto da noi, negli Stati Uniti è una vera e propria celebrità, sia perché i suoi (pochi) libri sono molto apprezzati e considerati tra i punti più alti della letteratura postmodernista, sia perché di Pynchon esistono pochissime notizie. Lo scrittore di Glen Cove, infatti, ha scelto una vita da recluso simile a quella di J.D. Salinger e anzi forse perfino più estrema: di Pynchon si conoscono solo alcune foto giovanili, alcune introduzioni (la più celebre è quella per una recente edizione di '1984' di George Orwell, che lui considera tra i suoi maestri), e pochissime informazioni biografiche, tanto che qualcuno nel corso degli anni ha pure avanzato l'ipotesi che lo stesso Pynchon non esista e che l'autore sia in realtà uno pseudonimo dietro il quale si nasconde qualche altro famoso scrittore (e anche qui le ipotesi si sprecano, andando a toccare perfino lo stesso Salinger, col quale però la scrittura di Pynchon ha ben poco in comune). Quello che si sa per certo è che Pynchon è sposato alla sua agente letteraria, che ha vissuto per qualche tempo tra il Messico e la California e che nel 2004 ha doppiato due episodi de 'I Simpson' che lo vedevano tra i personaggi (ma, emblematicamente, nel cartone il suo personaggio ha perennemente in testa un sacchetto di carta che lo rende irroconoscibile). L'apparizione nel serial televisivo, che a suo tempo destò un certo scalpore, così come la scelta di vivere lontano dalle telecamere, non deve però sorprendere, soprattutto se si conosce l'opera di Pynchon: nei suoi lavori infatti, oltre a un esuberante sense of humour, si mescolano realtà e falsi storici, citazionismo e studio dei mezzi di comunicazione, parodia e denuncia politica, senso del grottesco e tragedia, in un miscuglio che ben poco ha di logico ma che forse riesce a riassumere tutti i punti salienti del postmodernismo letterario. Diplomato alla Oyster Bay High School, dove cominciò a pubblicare i primi racconti e fu eletto anche studente dell'anno, Pynchon inizia a frequentare nel 1953 la facoltà di ingegneria fisica alla Cornell University, ma dopo due anni interrompe gli studi per svolgere il servizio militare in marina; quando torna all'università, nel 1957, lascia perdere ingegneria e si mette a studiare letteratura, stringendo una forte amicizia con il futuro scrittore e cantante Richard Fariña e, probabilmente, frequentando anche le lezioni di Vladimir Nabokov. Laureato nel 1959, lavora per due anni come scrittore tecnico alla Boeing di Seattle, compilando vari bollettini dell'azienda che in quel periodo stava sviluppando anche missili per l'esercito americano e acquisendo un'esperienza scientifica e tecnologica che poi avrebbe riversato nei suoi primi romanzi; nel 1963, infatti, ormai licenziatosi dalla Boeing, fa uscire 'V.', che vince il premio Faulkner come miglior romanzo d'esordio dell'anno, seguito tre anni dopo da 'L'incanto del lotto 49', storia che, in parte metaforicamente, affronta il tema dei grandi complotti della storia americana e della paranoia ad essi collegata. La consacrazione mondiale, comunque, arriva nel 1973, quando Pynchon dà alle stampe 'L'arcobaleno della gravità', vincitore del National Book Award l'anno successivo: il romanzo, che si basa anche sulle conoscenze acquisite pochi anni prima, è ambientato nella Germania devastata dalla seconda guerra mondiale e in particolare si incentra su un famigerato missile, il V2, che tutte le superpotenze vogliono accaparrarsi mentre il protagonista, l'americano Tyrone Slothrop, presenta misteriosi casi di eccitamento sessuale nei luoghi in cui, poi, il missile è destinato a cadere. Il successo del libro, unito a quella che si vocifera essere una frequentazione molto spinta con le droghe e la controcultura americana del periodo, tengono però Pynchon lontano dalla scena letteraria per molti anni: se si eccettuano alcune introduzioni e la raccolta 'Entropia' (ora ripubblicata col titolo 'Un lento apprendistato'), che comunque raggruppa racconti giovanili, il successivo romanzo, 'Vineland', esce infatti ben diciassette anni dopo 'L'arcobaleno della gravità', all'alba degli anni '90. Nel 1998 esce quindi 'Mason & Dixon', romanzo che si può definire storico ma in realtà ancora impregnato del riconoscibile stile di Pynchon, e nel 2006 è il turno di 'Against the day', a tutt'oggi ancora inedito in Italia.
Carriera Scrittore: bibliografia
1. V. (1963)
2. L'incanto del lotto 49 (1966)
3. L'arcobaleno della gravità (1973)
4. Un lento apprendistato (1984, racconti antecedenti ai primi romanzi, pubblicato anche col titolo di 'Entropia') [Scheda]
5. Vineland (1990)
6. Mason & Dixon (1998)
7. Against the day (2006)
Schede che parlano di Thomas Pynchon: Thomas Pynchon - Un lento apprendistato
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