Pseudonimi o altri nomi: Thom Yorke (voce)
Jonny Greenwood (organo e chitarra)
Ed O'Brien (chitarra)
Colin Greenwood (basso)
Phil Selway (batteria) Visite: 56734 Biografia: Il primo nucleo di quelli che sarebbero poi diventati i Radiohead si forma attorno al 1983 alla Abingdon School di Oxford, scuola frequentata dagli allora quindicenni Thom Yorke, Colin Greenwood e Ed O'Brien, a cui si aggiungono, sulla fine del decennio, anche il batterista Phil Selway e il fratello minore di Greenwood, Jonathan. Battezzatisi in un primo momento col nome di On a Friday (dal giorno della settimana in cui si ritrovavano per provare), i cinque mettono insieme un repertorio di primi pezzi, poi riversato nell'album d'esordio 'Pablo honey', prodotto nel 1993 dalla Emi e fatto uscire col nome di Radiohead, preso da una canzone dei Talking Heads particolarmente amata. Fortemente legato a sonorità indie rock, l'album si fa subito notare sia in Gran Bretagna che negli Stati Uniti, trainato da un singolo, 'Creep', che diventa una vera e propria hit radiofonica. Preoccupati dalla possibilità di diventare una di quelle band che vengono ricordate per un unico brano, i Radiohead cominciano quindi ad esibirsi in numerosi concerti dal vivo in cui, per l'appunto, non eseguono mai 'Creep', e a lavorare ad un secondo e musicalmente più maturo album: nel 1995 esce così 'The bends', che apre le porte alle prime copertine delle riviste e ad un tour da spalla dei R.E.M., di cui i cinque inglesi diventano grandi amici. Nel 1997 il gruppo è quindi pronto per quel salto di qualità che arriva con l'album 'Ok computer', che raggiunge la vetta della classifica in Gran Bretagna e conquista cinque dischi di platino tra Inghilterra e Stati Uniti. Volutamente anticommerciale fin dalla scelta dei singoli (il primo estratto è infatti l'interminabile 'Paranoid android'), l'album sfonda tra i critici e tra il pubblico più esigente, venendo eletto da varie riviste come il disco più importante del decennio e riuscendo a influenzare gruppi nuovi e vecchi. Ritirati dalla scena per qualche tempo per ricaricare le batterie e scaricare le tensioni interne accumulate durante la lavorazione del disco e il successivo tour, i Radiohead tornano sulla scena nel 2000 con 'Kid A', seguito a ruota l'anno successivo da 'Amnesiac', album per molti versi 'gemello' del precedente: i due dischi sono ancora più estremi di 'Ok computer' e, anche se baciati da minore (ma comunque discreta) fortuna commerciale, aumentano l'immagine di band regina della musica alternativa. Il 2003, infine, è l'anno del sesto lavoro della band, 'Hail to the thief', in cui si intravede qualche bagliore di un ritrovato ottimismo, anche se nei mesi successivi i componenti del gruppo hanno messo momentaneamente da parte l'attività della band per dedicarsi a progetti solisti (Jonny Greenwood fa uscire il disco 'Bodysong', mentre Thom Yorke dà vita a 'The eraser'). La band ritorna sulle scene solo 2007, quattro anni dopo l'ultimo album, con un lavoro che ancora una volta sorprende decisamente i fan: 'In rainbows', infatti, viene pubblicato inizialmente sul sito web del gruppo, scaricabile liberamente dagli utenti previo il pagamento di una cifra volontaria (che poteva anche non essere versata). I download stimati sono più di 1 milione e 200mila, a cui seguono le cospicue vendite della versione ufficiale in due cd.
Carriera Musicisti: discografia
1. Pablo honey (1993) [Recensione]
2. The bends (1995) [Tracklist]
3. Ok computer (1997) [Recensione]
4. Kid A (2000)
5. Amnesiac (2001)
6. Hail to the thief (2003) [Tracklist]
7. In rainbows (2007)
8. The best of (2008, best)
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