Forum | Premi e nomination | Aggiungi scheda | Collaboranuovo utente?
(registrati | login)
 


Prodigy

ProdigyPseudonimi o altri nomi: Liam Howlett (tastiere)
Keith Flint (voce)
Maxim Reality (voce)
Leeroy Thornhill (dal 1999 al 2000, tastiere)
Visite: 2972
Biografia: Il nome Prodigy, all'inizio accompagnato dall'articolo 'the', viene per la prima volta utilizzato dal compositore e tastierista Liam Howlett nel 1990, che lo prende dal suo primo sintetizzatore analogico per incidere un demo da dieci tracce che invia alla casa discografica britannica XL. Dopo aver assoldato il ballerino e vocalist Keith Flint (a cui poco dopo si aggiungerà Maxim Reality), Howlett inizia anche a farsi un nome nei rave party della zona di Londra, tanto che alla fine la XL mette il trio sotto contratto, pubblicando i singoli 'Charlie' e 'Everybody in the place', che alzano notevolmente la reputazione del gruppo nell'ambiente. Nel 1992 esce quindi il loro primo album, 'The Prodigy experience', che incontra un ottimo successo raggiungendo la dodicesima posizione della classifica britannica; meglio ancora va, due anni dopo, a 'Music for the jilted generation', che spopola in Gran Bretagna ed inizia ad affacciarsi, timidamente, anche oltreoceano, baciato pure da un generale apprezzamento della critica che ne esalta la maggior apertura musicale e la commistione di generi. L'album della consacrazione internazionale è comunque 'The fat of the land', uscito nel 1997: nonostante le polemiche sorte soprattutto negli Stati Uniti per le tematiche aggressive del testo di 'Smack my bitch up', infatti, l'album raggiunge la vetta della classifica in tutti i principali mercati discografici. Il successo della musica dei Prodigy, caratterizzata da una ancora fortissima vocazione dance e dall'uso molto particolare dei sintetizzatori, è talmente grande che sorgono decine di imitatori in tutto il mondo, fino ad arrivare anche all'uscita di veri e propri falsi attribuiti alla band ma che in realtà con la band non hanno nulla a che fare come 'The castbreeder' o 'The fat mixes'. Dopo l'uscita di un album, questa volta ufficiale, di remix, nel 2004 è uscito il nuovo disco d'inediti, 'Always outnumbered, never outgunned', lanciato in maniera abbastanza innovativa tramite internet ma baciato da un minor successo internazionale rispetto ai precedenti lavori.

Carriera
Musicisti: discografia
1. The Prodigy experience (1992)
2. Music for the jilted generation (1994)
3. The fat of the land (1997) [Tracklist]
4. Dirtchamber sessions volume 1 (1999, antologia)
5. Always outnumbered, never outgunned (2004)
6. Their law: the singles 1990-2005 (2005, best)


Recensioni che parlano di Prodigy: Chemical Brothers - Push the button
Articoli che parlano di Prodigy: Mtv Europe Music Awards di Roma in dirittura
Schede che parlano di Prodigy: Prodigy - The fat of the land



Vuoi aiutarci a rimpolpare il nostro archivio scrivendo la scheda di un'opera presa dall'elenco qui sopra? Si può fare in cinque minuti e, se vorrai, il tuo nome verrà segnalato in fondo alla scheda.
Scegli il settore:
dischi | film | fumetti | libri | telefilm
In questa scheda ci sono dei dati errati o sei a conoscenza di altre informazioni? Segnalacelo!
Inserisci qui di seguito i dati mancanti ed un nostro editor provvederà ad esaminarli. Grazie



Copyright © 2002-2010 Il potere e la gloria
Sito diretto da Cinzia Rossi ed Ermanno Ferretti e sviluppato in php da Ermanno Ferretti.
È vietata la riproduzione totale o parziale dei testi contenuti in questo sito senza il consenso esplicito degli autori