Pseudonimi o altri nomi: Syd Barrett (fino al 1968, chitarra e voce)
David Gilmour (dal 1968, chitarra e voce)
Roger Waters (fino al 1985, basso e voce)
Nick Mason (batteria)
Richard Wright (tastiere) Visite: 7919 Biografia: Formata nel 1965 a partire dalle ceneri dei Tea Set dal cantante Syd Barrett, dal bassista Roger Waters, dal batterista Nick Mason, dal tastierista Richard Wright e dal chitarrista Bob Klose (che però esce dal gruppo prima di iniziare a registrare dischi), la band dei Pink Floyd (nome che omaggia due bluesman amati da Barrett, Pink Anderson e Floyd Council) si inizia ad esibire prima a Oxford e poi a Londra e soprattutto all'Ufo, un locale underground molto noto all'epoca. Subito dopo l'uscita dalla band di Klose, che alla musica preferisce la fotografia, nel 1967 i quattro incidono i primi singoli, canzoni scritte da Barrett e fortemente influenzate dalla psichedelia che imperversa in quel periodo: 'The piper at the gates of dawn', che contiene tra l'altro uno dei classici del gruppo come 'See Emily play', riscuote un ottimo successo in Gran Bretagna, arrivando al sesto posto in classifica, ma non riesce a sfondare all'estero. Nel 1968, comunque, Barrett incomincia a dare seri segni di instabilità e, soprattutto, ad essere sempre più influenzato dalle droghe, che assume in maniera massiccia: il suo comportamento, soprattutto nei concerti, diventa ingestibile per la band, che nell'aprile di quell'anno lo estromette sostituendolo con David Gilmour, che già da qualche mese affianca la band nelle esibizioni live. 'A saucerful of secrets', secondo album dei Pink Floyd, contiene così un solo brano scritto da Barrett (un out-take del primo disco) e si configura quindi come un album di transizione, dove per la prima volta il gruppo si cimenta in brani di una certa lunghezza che diventeranno uno dei segni caratteristici della sua musica. Dopo la colonna sonora del film 'More', nel 1969 i Pink Floyd danno alle stampe 'Ummagumma', doppio album metà live e metà registrato in studio che raggiunge il quinto posto in classifica in patria e riesce a farsi notare anche negli Stati Uniti, aprendo la strada così alle sperimentazioni di 'Atom heart mother': scritto assieme al compositore d'avanguardia Ron Geesin, l'album contiene nella prima facciata un unico brano della lunghezza di 23 minuti, mentre nel lato B si alternano i tre cantanti del gruppo, oltre ad un pezzo, 'Alan's psychedelic breakfast', in cui si segue appunto la colazione di un uomo. Il successo di 'Atom heart mother', che arriva in vetta alla classifica, viene replicato da 'Meddle' l'anno successivo, con anche qui un brano di 23 minuti ('Echoes') e in generale un sound più vicino a quello che ha reso celebri i Pink Floyd (tanto che Gilmour definisce questo disco come il primo vero album della band). Dopo un'altra colonna sonora, nel 1973 il gruppo arriva a quello che è il suo più grande successo commerciale e in generale il secondo album più venduto della storia della musica: 'Dark side of the moon'. Alla sua uscita il disco non raggiunge la vetta della classifica inglese, fermandosi al secondo posto, ma arriva in testa in America e rimane comunque per 724 settimane (591 delle quali consecutivamente) nella classifica dei 200 album più venduti secondo Billboard: si tratta del primo concept album del gruppo, che tenta di descrivere le varie forme dell'alienazione moderna. Parallelamente, la band registra anche un film, 'Pink Floyd live at Pompeii', registrato tra i resti della città campana in cui la band si esibisce senza spettatori. 'Wish you were here', del 1975, continua sulla stessa strada, focalizzandosi però sul tema dell'assenza e in particolare sull'assenza di Syd Barrett, ricordato sia in 'Shine on you crazy diamonds' che nella celebre title-track del disco. Sempre nel 1975 danno il via alla tradizione di concerti mastodontici come quello tenuto al Festival di Knebworth, dove davanti a 125mila persone portano grandi effetti speciali e giochi di luci. A partire dal 1977 e dall'album 'Animals', ispirato a 'La fattoria degli animali' di George Orwell, il peso di Roger Waters all'interno della band comincia a farsi sentire con sempre maggior pesantezza, diventando quasi il leader del gruppo anche e soprattutto nei concerti: in ogni caso il disco suscita anche qualche critica per l'eccessiva pretenziosità, critica che però viene subito ritirata nel 1979 all'uscita di 'The wall', il canto del cigno di Waters e l'ultimo dei quattro concept album consecutivi della band. Il disco ha un grandissimo successo soprattutto in America, dove riceve 23 dischi di platino ed è ricordato come l'album doppio più venduto della storia, grazie anche ai brani 'Another brick in the wall (part 2)' e 'Comfortably numb'; inoltre, da esso vengono tratti una serie di concerti molto vicini al musical e un film, che ne esaltano ancora di più il successo. Gli equilibri all'interno della band sono però ormai compromessi: nel 1983 l'album 'The final cut' recita, nei credits, 'A requiem for the post war dream by Roger Waters, performed by Pink Floyd', tanto che non vi suona Richard Wright e pare anche che Gilmour e Waters registrino separatamente le loro parti. Subito dopo quest'album Waters esce dal gruppo, e tutti i componenti della band sembrano così concentrarsi su dischi solisti: nel 1987 però Gilmour e Mason, a cui poi si aggiunge Wright, preparano un nuovo lp, 'A momentary lapse of reason', che, in seguito ad una disputa legale con Waters, riescono a far uscire con il nome dei Pink Floyd: l'album è in realtà quasi un disco solista di Gilmour e non riscuote un grandissimo successo dal punto di vista delle vendite, anche se il relativo tour, partito un po' in sordina a causa dei problemi legali, si rivela un successo inaspettato, diventando uno dei tour più redditizi degli anni '80. Altri concerti faraonici seguono a 'The division bell', nuovo lp del 1994 che segna il ritorno al concept album e alla vetta della classifica sia in America che in Inghilterra. Da allora la band non ha più rilasciato materiale inedito, concentrandosi sui live e sulle raccolte, anche se nel giugno del 2005, in occasione dell'evento a favore dell'Africa 'Live 8', i quattro membri storici della band, Gilmour, Mason, Wright e il grande ex Waters, si riuniscono per suonare 'Speak to me/Breathe/Breathe reprise', 'Money', 'Wish you were here' e 'Comfortably numb'.
Carriera Musicisti: discografia
1. The piper at the gates of dawn (1967)
2. A saucerful of secrets (1968)
3. Music from the film More (1969, colonna sonora)
4. Ummagumma (1969, doppio)
5. Atom heart mother (1970)
6. Relics (1971, raccolta)
7. Meddle (1971)
8. Obscured by clouds (1972, colonna sonora)
9. The dark side of the moon (1973) [Recensione]
10. Masters of rock (1974, best)
11. Wish you were here (1975) [Tracklist]
12. Animals (1977)
13. The wall (1979, doppio) [Tracklist]
14. A collection of great dance songs (1981, antologia)
15. Works (1983, best)
16. The final cut (1983)
17. A momentary lapse of reason (1987)
18. Delicate sound of thunder (1988, live)
19. The division bell (1994)
20. Pulse (1995, doppio, live) [Tracklist]
21. Is there anybody out there? The wall live 1980-1981 (2000, live)
22. Echoes (2001, best)
Frasi famose: C'è gente che dice che dovremmo lasciare spazio a band più giovani. Non è così che funziona: si possono trovare lo spazio da soli.
Se dai a un uomo una chitarra Les Paul, lui non diventa Eric Clapton. Se dai a un uomo un amplificatore e un sintetizzatore, lui non diventa nessuno, non diventa noi.
Recensioni che parlano di Pink Floyd: Eurythmics - Ultimate collection | Pink Floyd - The dark side of the moon Articoli che parlano di Pink Floyd: Roger Waters torna per una sera a suonare coi Pink Floyd | Live 8, l'Italia dice sì (in ritardo) | Sanremo: Ramazzotti pronto a duettare con Anastacia e Laura Pausini | Il doppio concerto di Gilmour annullato a Venezia Biografie che parlano di Pink Floyd: Naomi Watts Schede che parlano di Pink Floyd: Alessandro Maiucchi - Orchidea | Pink Floyd - Pulse | Pink Floyd - The wall | Pink Floyd - Wish you were here Approfondimenti e speciali che parlano di Pink Floyd: Le cantanti e i gruppi rock più cercati della rete
|