Pseudonimi o altri nomi: Luciano Secchi (vero nome) Data di nascita: 24 agosto 1939 Luogo di nascita: Milano (Italia) Visite: 5124 Biografia: Milanese di nascita, Luciano Secchi debutta giovanissimo nel mondo del fumetto, firmando già a 23 anni i suoi primi personaggi, l'eroe western Maschera Nera e il fantascientifico Atomik, creati per l'Editoriale Corno sulla scia del successo di Tex e dei b-movie e disegnati da Paolo Piffarerio. Proprio per questa capacità di cogliere le mode del momento e, per una certa fase della sua carriera, di influenzarle, Secchi assurge nel giro di pochi anni al ruolo di uno dei più seguiti sceneggiatori italiani: dopo altri personaggi secondari, infatti, nel 1964 lancia due tascabili 'neri', cugini di quel 'Diabolik' che già tanto successo riscuote nelle edicole italiane. Si tratta di 'Kriminal' e 'Satanik', personaggi disegnati da Magnus (al secolo Roberto Raviola) che diventano pubblicazioni di culto e fanno la fortuna dell'allora piccola casa editrice. Instancabili e stacanovisti, Magnus & Bunker, che ormai fanno coppia fissa, lanciano nuove serie di successo: nel 1965 è la volta di 'Dennis Cobb', figlio del successo di 007, mentre l'anno dopo nasce la fantascientifica 'Gesebel'. Nonostante la loro grande versatilità, sia Magnus che Bunker, però, hanno nel cuore un altro genere, fino a quel momento per la verità mai sviluppato fino in fondo dal medium fumetto: si tratta del grottesco, che già era emerso come tendenza nelle pubblicazioni precedenti ma che ora vuole guadagnarsi un ruolo di primo piano. 'Maxmagnus', parodia datata 1968, è solo l'avvisaglia di quello che diverrà il personaggio più famoso di Max Bunker, 'Alan Ford': pubblicato, sempre nel formato tascabile, a partire dal 1969, il personaggio e lo scalcinato Gruppo TNT sono la parodia dello spionaggio, genere in quel periodo assai popolare e rappresentato, con toni ben più seriosi, da 'Dennis Cobb' e da decine di altri film e fumetti. Il successo di quest'ultima serie è clamoroso e inaspettato, e nel giro di pochi anni 'Alan Ford' diventa uno dei tascabili più venduti in Italia, per merito sì dei disegni grotteschi di Magnus ma anche delle trame e della comicità sguaiata di Bunker. Grazie ai soldi incamerati dalla casa editrice con la nuova testata, Bunker, firmandosi stavolta col suo vero nome di Luciano Secchi, lancia per primo in Italia i supereroi americani della Marvel, curandone le traduzioni e l'apparato redazionale fino a metà degli anni '80, mentre dal punto di vista del fumetto made in Italy lancia la rivista 'Eureka', che tra l'altro promuove e propone al grande pubblico quelle che sarebbero diventate le principali strisce a fumetti italiane, come le Sturmtruppen, Lupo Alberto e Cattivik. Negli anni '70 e '80, e soprattutto dopo la fine del sodalizio con Magnus (che preferisce calare il ritmo e avvicinarsi al fumetto d'autore), Bunker si dedica soprattutto al suo personaggio principale, 'Alan Ford', non disdegnando di tanto in tanto la creazione di nuove testate come, tra le più note, il serial storico 'Fouché' e 'Daniel'. A metà anni '80, però, la Corno si avvia al fallimento e Bunker fonda quindi una propria casa editrice, la Max Bunker Press, che pubblica tutte le sue creazioni e in particolare, tra le nuove testate, 'Angel Dark', 'Kerry Kross', 'Beverly Kerr' e 'Padre Kimberly', che comunque non riescono neanche lontanamente a rinverdire i fasti di un tempo. Parallelamente all'attività di fumettista e redattore, Bunker, sempre col suo vero nome, ha firmato anche una serie di romanzi gialli con protagonista il detective Riccardo Finzi (il primo dei quali trasformato anche in un film con Renato Pozzetto) e la regia di una pellicola cinematografica di scarso successo, 'Delitti, amore e gelosia', del 1982.
Carriera Sceneggiatore: fumettografia
1. Maschera Nera (1962)
2. Atomik (1962)
3. Capitan Audax (1963)
4. Kin della jungla (1964)
5. Rio Danger (1964)
6. Primula Verde (1964)
7. Morgan (1964)
8. Max Reporter (1964)
9. Kriminal (1964) [Recensione #196-200/201]
10. Satanik (1964) [Recensione #50]
11. Zorak (1965)
12. El Gringo (1965)
13. Dennis Cobb Agente 018 (1965)
14. Rio River (1965)
15. Gesabel (1966)
16. Maxmagnus (1968)
17. Milord (1968)
18. Virus Prik (1968)
19. Alan Ford (1969) [Scheda #27] [Recensione #50] [Recensione #51/52]
20. Lurid Scorpion (1970)
21. Fouché (1973)
22. Daniel (1974)
23. Xibor (1979)
24. Cliff (1979)
25. Boden-Baden (1981)
26. Thriller Killer (1981)
27. Pinocchio Super-Robot (1981)
28. Roberspierre (1989)
29. Angel Dark (1990)
30. Kerry Kross (1994)
31. Beverly Kerr (2000)
32. Padre Kimberly (2001)
Scrittore: bibliografia
1. Agenzia investigativa Riccardo Finzi (1978)
2. Un sano delitto di gelosia (1979)
3. Fotofinish (1981)
4. Asso di picche (1986)
5. Il serpente dagli occhi di smeraldo (1986)
6. Pericolosamente tua (1986)
7. In viaggio con la morte (1989)
8. Omicidio secco (1991)
9. Nel nome della mafia (1992)
10. Rapina tragica (1992)
11. L'assassino è tra noi (1994)
12. Sparo per uccidere (1995)
13. Signori, va in onda il crimine (1999)
14. Morte al tiranno (2000)
15. Penny Black (2003)
16. Jackpot (2005)
Regista: filmografia
1. Delitti, amore e gelosia (1982)
Recensioni che parlano di Max Bunker: Alan Ford #50 - Così nacque il gruppo TNT | Alan Ford #51/52 - Il ritorno di Superciuk | Kriminal - Il triangolo isoscele | La Compagnia della Forca #6 - Il ritorno di Gerardo | Lo Sconosciuto #1 - Poche ore all'alba | Satanik #50 - La stirpe dei vampiri | Topolino #2450 - Zio Paperone e il furto in locomozione Biografie che parlano di Max Bunker: Magnus Schede che parlano di Max Bunker: Alan Ford #27 - La minaccia alcoolica
|