Pseudonimi o altri nomi: John Thomas Fante (nome completo) Data di nascita: 8 aprile 1909 Luogo di nascita: Denver (Colorado, Usa) Data di morte: 8 maggio 1983 Luogo di morte: Los Angeles (California, Usa) Visite: 4218 Biografia: Figlio di Nick Fante e Mary Capolungo, figli a loro volta di immigranti abruzzesi, John Fante nasce a Denver nel 1909. Il padre è un muratore spesso disoccupato, giocatore e manesco, mentre John cresce con un'educazione rigidamente religiosa, prima in una scuola gestita dalle suore e poi dai gesuiti, dove si diploma nel 1928. Tenta d'iscriversi all'Università del Colorado, ma l'esperienza si rivela infruttuosa; nello stesso periodo il padre abbandona per un certo periodo la famiglia, andando a vivere con un'altra donna. Disilluso e stanco, Fante parte verso ovest con l'autostop e si stabilisce in California, a Los Angeles, prima presso degli zii e poi autonomamente. Qui tira avanti con lavori saltuari, ritentando ancora senza successo la strada dell'università. Incoraggiato da una insegnante e dal noto critico H.L. Mencken, con cui ha iniziato una duratura corrispondenza epistolare, si getta quindi anima e corpo nella scrittura, prima con dei racconti pubblicati sulle riviste di Mencken, poi con dei romanzi. Il primo che scrive è 'La strada per Los Angeles', che però anche l'editore che l'aveva messo sotto contratto rifiuta di pubblicare. Dopo due storie con una donna più vecchia di lui e con una ragazza di origine messicana, nel 1937 sposa Joyce Smart in segreto, perché la facoltosa famiglia di lei non approva l'unione. Nello stesso periodo ottiene un contratto dalla Warner Bros come sceneggiatore cinematografico, ma anche in questo settore la cosa viene presto a cadere dopo appena un film, 'Dinky', interpretato da Mary Astor. La svolta avviene nel 1938: 'Aspetta primavera, Bandini', il suo secondo lavoro, viene pubblicato ed ottiene un buon successo, cosa che lo porta a scrivere subito dopo 'Chiedi alla polvere' e altri racconti, raccolti poi in 'Dago red' ('dago' era l'appellativo con cui venivano designati gli immigrati di origine italiana o spagnola). Durante la guerra torna a Hollywood, dove inizia a collaborare con molti sceneggiatori ma i suoi progetti vengono tradotti in film raramente e sempre senza troppo successo. Dalla moglie ha quattro figli, ma il matrimonio vive di alti e bassi: nel 1952, comunque, dodici anni dopo il suo ultimo libro, esce 'Full of life', che lui stesso tradurrà in film poi nel '57, nello stesso periodo in cui finalmente raccoglie qualche successo anche come sceneggiatore, con un paio di pellicole dirette da Edward Dmytryk e una da George Sidney. I suoi nuovi libri sono comunque ignorati dagli editori, i suoi film passano presto di moda e Fante scopre di avere il diabete. Nel 1977, 25 anni dopo 'Full of life', esce 'La confraternita del Chianti', impostato sulla figura di suo padre: i diritti del libro vengono comprati per farne un film diretto da Francis Ford Coppola, ma poi il progetto naufraga. Il mondo letterario però comincia a riscoprirlo, soprattutto dopo le lodi che Charles Bukowski gli dedica nel suo romanzo 'Donne': viene ristampato così 'Chiedi alla polvere', anche se la malattia di Fante si aggrava arrivando fino all'amputazione di due gambe e alla cecità. Il suo ultimo romanzo pubblicato mentre è ancora in vita è 'Sogni di Bunker Hill', che detta alla moglie Joyce. Ad ogni modo negli ultimi anni hanno ritrovato vita, prima in America e recentemente anche in Italia, tutta una serie di romanzi e racconti a lungo rimasti inediti. Tra l'altro dovrebbe uscire a breve un film tratto proprio da 'Chiedi alla polvere', il suo capolavoro: a interpretarlo Colin Farrell nella parte di Arturo Bandini (l'alter ego di Fante) e Selma Hayek in quella della cameriera messicana.
Carriera Scrittore: bibliografia
1. Aspetta primavera, Bandini (1938)
2. Chiedi alla polvere (1939) [Recensione]
3. Dago red (1940, racconti)
4. Full of life (1952)
5. La confraternita del Chianti (1977)
6. Sogni di Bunker Hill (1982)
7. Un anno terribile (1985, racconti)
8. La strada per Los Angeles (1985)
9. Il Dio di mio padre (1985, racconti)
10. A ovest di Roma (1986, un romanzo breve e un racconto) [Scheda]
11. Sto sulla riva dell'acqua e sogno (1989, lettere) [Recensione]
12. Lettere: '30-'81 (1991, lettere)
13. La grande fame (2000, racconti)
Sceneggiatore: filmografia
1. Dinky (1935)
2. The golden fleecing (1940)
3. Non mi ucciderete (1940)
4. Youth runs wild (1944)
5. Il mio uomo (1952)
6. Piena di vita (1957)
7. Un solo grande amore (1957)
8. Anime sporche (1962)
9. The reluctant saint (1962)
10. My six loves (1963)
11. The Richard Boone show, episodio 1.10 (1963, telefilm)
12. Maya (1966)
13. Something for a lonely man (1968, film per la tv)
Recensioni che parlano di John Fante: John Fante - Chiedi alla polvere | John Fante - Sto sulla riva dell'acqua e sogno Biografie che parlano di John Fante: Vinicio Capossela Schede che parlano di John Fante: John Fante - A ovest di Roma
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