Pseudonimi o altri nomi: Gabriel José de la Concordia García Márquez (nome completo)
Gabo (diminutivo) Data di nascita: 6 marzo 1928 Luogo di nascita: Aracataca (Magdalena, Colombia) Visite: 4205 Biografia: Lo scrittore Gabriel García Márquez nasce nel piccolo paese colombiano di Aracataca nel marzo del 1928 (ma secondo alcune fonti si tratta del 1927) da Gabriel Eligio García, telegrafista, e Luisa Santiaga Márquez Iguarán. L'infanzia è per lui un periodo di frequenti spostamenti: da Aracataca si trasferisce infatti a Riohacha, dove viene allevato dai nonni materni, per poi passare nel 1936 a Barranquilla, quarta città del paese, per studiare. Dopo il diploma García Márquez s'iscrive alla Facoltà di giurisprudenza e scienze politiche a Bogotá, che però abbandona quasi subito per dedicarsi al giornalismo, prima a Cartagena, poi ancora a Barranquilla ed infine a Bogotá, dove l'incarico al quotidiano 'El espectador' gli consente anche di trasferirsi all'estero, prima in Europa e poi negli Stati Uniti, come corrispondente. Il primo scritto risale al 1955, quando pubblica a puntate sul suo giornale il 'Racconto di un naufrago', resoconto di un fatto vero, il drammatico naufragio di una barca, che però si discosta di molto dalla versione ufficiale diramata dal governo del dittatore Gustavo Rojas Pinilla, atto che gli costa l'allontamaneto dalla Colombia e il trasferimento, con la giovane moglie Mercedes, prima in Venezuela e infine in Messico, dove tuttora risiede per gran parte dell'anno. L'attività letteraria si fa più intensa negli anni '60 e soprattutto a partire dal 1967, quando viene pubblicato il suo lungo e più celebre romanzo 'Cent'anni di solitudine', che è oggi considerato l'apripista del realismo magico e che gli frutta un grande successo sia di critica che di pubblico in tutto il mondo (si conta, infatti, che fino ad oggi solo questo libro abbia venduto più di 10 milioni di copie). Negli anni '70 García Márquez prosegue sulla sua strada di scrittore ed editorialista, rendendo anche pubbliche in più occasioni le sue opinioni politiche simpatizzanti per i gruppi rivoluzionari di sinistra e in particolare per Fidel Castro, che diventa un suo personale amico; d'altro canto, il governo colombiano continua per anni ad accusarlo di supportare i gruppi di guerriglia che agiscono clandestinamente nel paese. Nel 1982, dopo il successo, l'anno prima, del nuovo romanzo 'Cronaca di una morte annunciata', lo scrittore colombiano viene insignito del premio Nobel per la letteratura, riconoscimento che ne aumenta la fama internazionale assieme ai nuovi lavori 'L'amore ai tempi del colera' (dedicato alla storia dei suoi genitori) e, negli anni '90, 'Dell'amore e di altri demoni'. La notizia, nel 1999, di una diagnosi di cancro lo porta ad iniziare a lavorare alla sua autobiografia, prevista in tre volumi: il primo esce nel 2002 col titolo 'Vivere per raccontarla'.
Carriera Scrittore: bibliografia
1. Racconto di un naufrago (1955)
2. Foglie morte (1955)
3. Nessuno scrive al colonnello (1961)
4. I funerali della Mamá Grande (1962)
5. La mala ora (1962)
6. Cent'anni di solitudine (1967) [Scheda]
7. Monólogo de Isabel viendo llover en Macondo (1968)
8. L'incredibile e triste storia della candida Erendira e della sua nonna snaturata (1972)
9. Cuando era feliz e indocumentado (1973)
10. Occhi di cane azzurro (1974)
11. L'autunno del patriarca (1975)
12. Todos los cuentos 1947-1972 (1976)
13. Cronaca di una morte annunciata (1981)
14. Textos costeños (1981)
15. Viva Sandino (1982)
16. El olor de la guayaba (1982)
17. El secuestro (1982)
18. L'amore ai tempi del colera (1985) [Scheda]
19. Il generale nel suo labirinto (1989)
20. Dodici racconti raminghi (1992)
21. Dell'amore e altri demoni (1994) [Scheda]
22. Scritti costieri 1948-1952 (1995)
23. Taccuino di cinque anni 1980-1984 (1995)
24. Notizia di un sequestro (1996)
25. Gente di Bogotá 1954-1955 (1998)
26. Le avventure di Miguel Littín, clandestino in Cile (1998)
27. Dall'Europa e dall'America 1955-1960 (1999)
28. A ruota libera 1974-1995 (2000)
29. La luce è come l'acqua e altri racconti (2001)
30. Vivere per raccontarla (2002)
31. Memoria delle mie puttane tristi (2004) [Recensione]
Frasi famose: La necessità ha la faccia di cane.
Una persona non muore quando dovrebbe, ma quando può.
Se vuoi diventare ricco scrivendo, scrivi di cose che sono lette da persone che muovono le labbra quando leggono a se stessi.
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