Pseudonimi o altri nomi: Vincent Deighan (vero nome) Data di nascita: 18 gennaio 1968 Luogo di nascita: Glasgow (Scozia) Visite: 3276 Biografia: Nato e cresciuto a Glasgow, in Scozia, dove risiede tuttora, Vincent Deighan si avvicina al mondo del fumetto nel 1990, iniziando a pubblicare una serie, 'The Greens', all'interno della rivista underground 'Electric soup': parodia della vecchia striscia scozzese 'The Broons', 'The Greens' aiuta Frank Quitely (questo lo pseudonimo che assume fin quasi da subito, per evitare che i familiari rimanessero scandalizzati da certe sue creazioni) a venir notato da David Bishop, editor del 'Judge Dredd Megazine', una delle riviste a fumetti più vendute della Gran Bretagna. Intavolata una fruttuosa collaborazione con la rivista di Bishop, nel giro di poco più di un anno è quindi pronto per sbarcare oltreoceano, dove i primi a metterlo al lavoro sono i tipi della Dark Horse; è però grazie all'amico e concittadino Grant Morrison che, a partire dal 1996, inizia a farsi un nome nel nuovo continente: Morrison infatti gli affida prima una miniserie dedicata al suo personaggio Flex Mentallo e poi una serie di one-shot per la Dc, mentre nel frattempo Quitely collabora anche con i britannici Jamie Delano (a '2020 Visions') e Alan Grant (per una graphic novel su Batman). Con Morrison torna a lavorare invece dal 2000, con una serie di progetti che, in breve tempo, destano l'attenzione del pubblico e della critica americani: nel 2000 arriva infatti 'JLA: Earth 2', mentre l'anno dopo (dopo una parentesi su 'Authority' scritta da Mark Millar) è la volta di 'New X-Men', in un ciclo che in breve tempo sconvolge gli eroi mutanti ed entra nella storia dei comics statunitensi. Recentemente, dopo una breve storia per il Sandman di Neil Gaiman, ha disegnato la nuova miniserie di Morrison 'We3' e, soprattutto, la nuova testata, scritta sempre dall'autore scozzese, dedicata a Superman.
Carriera Disegnatore: fumettografia
1. Electric Soup #1/7 (1990/1992, anche testi)
2. Judge Dredd Megazine vol.2 #29/30-37/39-50/55 e vol.3 #21-26 (1993/1994-1996)
3. Big book of conspiracies (1994)
4. Big book of death (1994)
5. Big book of urban legends (1994)
6. Dark Horse presents #91/93 (1994/1995)
7. Big book of hoaxes (1995)
8. Big book of little criminals (1995)
9. Big book of losers (1996)
10. Big book of martyrs (1996)
11. Flex Mentallo #1/4 (1996)
12. 2020 Visions #1/3 (1997)
13. Weird War Tales #3 (1997)
14. Gangland #1 (1998)
15. Batman: Scottish connection (1998)
16. Hearttrobs #2 (1999)
17. The Kingdom: Offspring #1 (1999)
18. Strange Adventures #1 (1999)
19. Flinch #1-12 (1999/2000)
20. The Invisibles vol.3 #1 (2000)
21. Transmetropolitan #31 (2000)
22. JLA: Earth 2 (2000)
23. Authority #13/16-19/20-22 (2000/2001) [Recensione #13/16]
24. Heroes (2001)
25. New X-Men #114/116-121/122-126-135/138 (2001/2003)
26. Captain America: Red, white and blue (2002)
27. 411 #1 (2003)
28. Sandman - Notti eterne (2003) [Scheda]
29. Daredevil vol.2 #65 (2004)
30. We3 #1/3 (2004)
31. All Star Superman #1/3 (2005/2006, in corso)
Recensioni che parlano di Frank Quitely: Authority #13/16 - Natività Articoli che parlano di Frank Quitely: La Dc Comics trionfa agli Eisner Awards | San Diego e Chicago: anticipazioni dal mondo dei comics Biografie che parlano di Frank Quitely: Grant Morrison | Mark Millar Schede che parlano di Frank Quitely: Sandman - Notti eterne Premi e nomination di Frank Quitely: Harvey Award 2007 (1 premio)
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