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Francesco Guccini

Francesco GucciniData di nascita: 14 giugno 1940
Luogo di nascita: Modena (Italia)
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Biografia: Figlio di un impiegato delle poste di origini contadine, Francesco Guccini nasce nel giugno del 1940 a Modena, pochi giorni dopo l'entrata dell'Italia nella Seconda Guerra Mondiale: proprio questo evento, infatti, segna il primo grande cambiamento della sua vita, portando il padre al fronte e spingendo il resto della sua famiglia a sfollare a Pavana, sull'Appennino Tosco-Emiliano, luogo che rimarrà sempre nella memoria (e nelle canzoni) del futuro cantautore. Finita la guerra torna a Modena, dove frequenta l'Istituto Magistrale e dove si diploma nel 1958: tenta quindi di lavorare come istruttore in un collegio pesarese, ma viene ben presto licenziato e deve far ritorno nella città natale; qui, infine, trova lavoro all'interno della redazione della 'Gazzetta di Modena', dove rimane come cronista per un paio d'anni. Nel 1962 è quindi la volta del servizio militare, mentre al suo ritorno la famiglia si trasferisce a Bologna, segnando un nuovo cambiamento nella vita del giovane Guccini: iscrittosi all'università, in particolare al Magistero che comunque non terminerà mai, inizia a frequentare i locali notturni e a conoscere altri giovani interessati ad una cultura nuova e, sotto un certo punto di vista, alternativa. Compone le prime canzoni, che spesso concede ad altri gruppi (è il caso, all'inizio, dell'Equipe 84, nata dalla fusione tra l'altro di una sua vecchia band col gruppo di Maurizio Vandelli, e successivamente dei Nomadi) e collabora al Carosello televisivo dell'Amarena Fabbri grazie all'amicizia coi cartoonist Guido De Maria e Bonvi. Nel 1967 la CGD accetta una sua canzone, a cui aggiunge il testo di uno dei suoi collaboratori: ne nasce 'Una storia d'amore', esordio ufficiale come autore di Guccini, che viene cantata da Gigliola Cinquetti e Caterina Caselli alle selezioni del Festival di Sanremo, anche se senza fortuna. La conoscenza con Caterina Caselli, comunque, si rivela utile per il lancio del Guccini cantante: nello stesso anno infatti esce il primo album del cantautore modenese, 'Folk beat n.1', che contiene tra l'altro brani come 'Auschwitz' e 'Canzone per un'amica'; proprio la prima di queste due canzoni viene eseguita da Guccini alla trasmissione televisiva della Caselli 'Diamoci del tu', dando al suo autore il primo barlume di notorietà. Nello stesso periodo scoppia il caso 'Dio è morto': il brano, scritto da Guccini per i Nomadi, riscuote un immediato successo di pubblico ma viene censurato dalla Rai per blasfemia, accusa quantomeno discutibile visto il testo comunque ricco di religiosità e, soprattutto, la sostanziale approvazione della canzone da parte della stessa Chiesa cattolica (il brano fu addirittura trasmesso da Radio Vaticana). Il grande successo di pubblico arriva comunque solo nel 1972, dopo due album che ne avevano rinsaldato la fama nell'ambiente della canzone intellettuale ma che non gli avevano ancora permesso di 'sfondare': 'Radici', invece, arriva dopo il matrimonio con Roberta, prima compagna di una tormentata storia d'amore, e contiene probabilmente alcune tra le sue canzoni più celebri, come 'Incontro', 'Canzone della bambina portoghese', 'Il vecchio e il bambino' e soprattutto 'La locomotiva', che diventa l'inno della nuova generazione contestataria. Ormai al centro dell'attenzione del mondo musicale, il cantautore emiliano dà prima alle stampe l'ironico 'Opera buffa', sulla cui pubblicazione lui stesso si dimostrò dubbioso (preferiva, infatti, che tali canzoni-cabaret fossero eseguite dal vivo), e poi 'Stanze di vita quotidiana', album introverso che suscita critiche contrastanti. Tra i detrattori di quest'ultimo album vi è anche il giovane critico Riccardo Bertoncelli, che su 'Gong' stronca l'album definendo Guccini «un artista finito»: la risposta del cantautore non si fa attendere, e viene affidata alla canzone 'L'avvelenata', prima proposta nei concerti e poi incisa all'interno del nuovo disco, 'Via Paolo Fabbri 43', altro nuovo successo. Gli anni '70, l'epoca di maggior forza della musica e degli ideali gucciniani, stanno però per finire e 'Amerigo', ultimo album di inediti del decennio, ne è l'emblema: la traccia di traino, 'Eskimo', è infatti un amarcord nostalgico dedicato all'ormai ex moglie (proprio in quell'anno inizia infatti a convivere con la nuova compagna Angela, da cui ha anche una figlia, Teresa), mentre la titletrack è un brano dedicato ad uno zio emigrante. Negli anni '80, quindi, arrivano 'Metropolis', disco dedicato a varie città italiane e non e alla difficoltà del vivere in esse, 'Guccini' e il raffinato 'Signora Bovary', che contiene la premiatissima 'Scirocco' e 'Culodritto', dedicata proprio alla figlia Teresa. Dopo un periodo di leggero appannamento in fatto di popolarità e vendite, Guccini ritorna sulla breccia sulla fine degli anni '90, amato anche dai giovanissimi (fatto che ha portato la critica a parlare di un artista-mito per tre diverse generazioni): nel 1996 esce infatti 'D'amore, di morte e di altre sciocchezze' che contiene il nuovo cavallo di battaglia 'Cirano' e la nuova invettiva 'Quattro stracci', scritta contro la sua ormai ex compagna Angela. 'Stagioni' e 'Ritratti', infine, hanno un fare più malinconico, concentrandosi su, appunto, le stagioni del passato e su alcuni personaggi che hanno segnato la vita e gli interessi dello stesso Guccini. Se l'attività discografica segna innegabilmente un rallentamento, l'autore modenese non rimane però con le mani in mano: a qualche esperienza nel campo del fumetto maturata grazie all'amico Bonvi negli anni '60 e '70, nei Novanta si aggiunge invece quella in un campo più propriamente letterario, scrivendo romanzi in solitario o affiancato dal giallista Loriano Macchiavelli e da altri celebri autori e sfornando addirittura, nel 1998, un 'Dizionario del dialetto di Pavana', segno ulteriore di quegli interessi linguistici e dialettologi (oltre che alle sue personali radici) che a volte emergono anche nelle sue canzoni. Anche il cinema, infine, l'ha visto fare qualche comparsata: tra i tanti film che si fregiano di una sua apparizione, si segnalano 'Radiofreccia' di Ligabue, che si è sempre proclamato un suo ammiratore, e 'Ti amo in tutte le lingue del mondo' di Leonardo Pieraccioni.

Carriera
Cantautore: discografia
1. Folk beat n.1 (1967)
2. Due anni dopo (1970)
3. L'isola non trovata (1970)
4. Radici (1972) [Tracklist]
5. Opera buffa (1973) [Recensione]
6. Stanze di vita quotidiana (1974)
7. Via Paolo Fabbri 43 (1976)
8. Amerigo (1978)
9. Album concerto (1979, live, con i Nomadi)
10. Metropolis (1981)
11. Guccini (1983)
12. Fra la via Emilia e il West (1984, live)
13. Signora Bovary (1987)
14. ...quasi come Dumas... (1988, live)
15. Quello che non... (1990)
16. Parnassius Guccinii (1993)
17. D'amore, di morte e di altre sciocchezze (1996)
18. Guccini live collection (1998, live) [Tracklist]
19. Stagioni (2000) [Recensione]
20. Guccini live @ RTSI (2001, live)
21. Ritratti (2004) [Tracklist]
22. Anfiteatro live (2005, live)
23. Platinum Collection (2006, best)

Scrittore: bibliografia
1. Cròniche Epafániche (1989)
2. Vacca d'un cane (1992)
3. Storie d'inverno (1994, con Giorgio Celli e Valerio Massimo Manfredi)
4. La legge del bar e altre comiche (1996)
5. Macaronì (1997, con Loriano Macchiavelli)
6. Dizionario del dialetto di Pavana (1998)
7. Un disco dei Platters (1998, con Loriano Macchiavelli)
8. Un altro giorno è andato (1999)
9. Questo sangue che impasta la terra (2001, con Loriano Macchiavelli)
10. Storia di altre storie (2001, con Vincenzo Cerami)
11. Lo spirito e altri briganti (2002, con Loriano Macchiavelli)
12. Il vecchio e il bambino (2002, con Fabio Magnasciutti)
13. Cittanòva blues (2003)
14. L'uomo che reggeva il cielo (2005)
15. Tango e gli altri (2007, con Loriano Macchiavelli) [Scheda]

Scrittore: fumettografia
1. Storie dallo spazio profondo (1968)
2. Lo Sconosciuto - Largo delle tre api (1975)
3. Vita e morte del brigante Bobini detto 'Gnicche' (1980)

Attore: filmografia
1. I giorni cantati (1979)
2. Le lunghe ombre (1987)
3. Musica per vecchi animali (1989)
4. Radiofreccia (1998) [Scheda]
5. Ormai è fatta! (1999)
6. Nell'anno 2002 di nostra vita io, Francesco Guccini... (2002)
7. Salvarsi la vita con la musica (2002)
8. Ti amo in tutte le lingue del mondo (2005) [Recensione]
9. Dove la bellezza non si annoia mai (2006)


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