Pseudonimi o altri nomi: Fedor Michailovic Dostoevskij Data di nascita: 30 ottobre 1821 Luogo di nascita: Mosca (Russia) Data di morte: 28 gennaio 1881 Luogo di morte: Pietroburgo (Russia) Visite: 4443 Biografia: Secondo di sette figli, Fedor Dostoevskij nasce a Mosca da un medico, nobile decaduto, e dalla figlia di una famiglia di commercianti. Rimasto orfano di madre a 16 anni, viene avviato dal padre a scuole militari a Pietroburgo, iscrivendosi poi alla Facoltà di ingegneria. Qui inizia, parallelamente agli studi, a leggere e tradurre i classici francesi, in particolar modo Balzac, e dopo la morte del padre decide di lasciare l'università per dedicarsi completamente alla letteratura. Incoraggiato da alcuni critici, nel '46 pubblica prima il racconto 'Povera gente' e poi il romanzo 'Il sosia', che hanno grande successo. In quel periodo inizia anche a frequentare circoli socialisti e nel '49 viene arrestato assieme ad altri con l'accusa di cospirazione. Condannato a morte, riceve nella mattina della fucilazione la notizia della grazia e la commutazione della pena in 4 anni di lavori forzati in Siberia. Scontata la pena torna nell'esercito e sposa Marija Dmitrevna, giovane vedova di un funzionario al cui figlio Dostoevskij aveva dato lezioni; congedato per motivi di salute, si riaffaccia poi sulla scena letteraria nel 1859, profondamente segnato dall'esperienza del carcere. Intrattiene per un paio d'anni una relazione extraconiugale che lo turba molto con Apollinarija Suslova, ma alla fine si trova in gravi difficoltà finanziarie a causa della morte del fratello e della moglie: 'Delitto e castigo', uno dei suoi capolavori, viene scritto proprio per far fronte ad un anticipo dell'editore. Sposa quindi la sua stenografa, Anna Snitkina, e si avvia ai suoi romanzi maggiori, che ne decretano il grandissimo successo in patria e all'estero.
Carriera Scrittore: bibliografia
1. Povera gente (1844)
2. Il sosia (1845)
3. Il signor Procharcin (1845, racconto)
4. Polzunkov (1845, racconto)
5. La padrona (1846, racconto)
6. Le notti bianche (1846, racconto)
7. Il contadino Marei (1847, racconto)
8. Netocka Nezvanova (1849)
9. Il sogno dello zio (1857, racconto)
10. Il villaggio di Stepancikovo (1858, raconto)
11. Memorie da una casa di morti (1861)
12. Umiliati e offesi (1861)
13. Il coccodrillo (1862, racconto)
14. Note invernali su impressioni estive (1863, saggio)
15. Memorie dal sottosuolo (1864)
16. Il giocatore (1866)
17. Delitto e castigo (1866) [Scheda]
18. L'idiota (1869)
19. L'eterno marito (1870)
20. Bobok (1872, racconto)
21. I demoni (1871)
22. La mite (1872, racconto)
23. Il fanciullo presso Gesù per l'albero di 24. Natale (1873, racconto)
25. Il sogno di un uomo ridicolo (1874, racconto)
26. L'adolescente (1875)
27. Diario di uno scrittore (1876, saggi)
28. I fratelli Karamazov (1878/1880)
Frasi famose: Se il giudice fosse giusto, forse il criminale non sarebbe colpevole.
Per essere veramente un grand'uomo, bisogna saper resistere anche al buon senso.
Hanno pianto un po', poi si sono abituati. A tutto si abitua quel vigliacco che è l'uomo.
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