Pseudonimi o altri nomi: Alfred Joseph Hitchcock (nome completo) Data di nascita: 13 agosto 1899 Luogo di nascita: Leytonstone (Londra, Inghilterra) Data di morte: 29 aprile 1980 Luogo di morte: Los Angeles (California, Usa) Visite: 7357 Biografia: Figlio del fruttivendolo William Hitchcock e di sua moglie Emma, Alfred nasce nel 1899 nei sobborghi di Londra e viene cresciuto con un'educazione rigidamente cattolica, andando anche a studiare dai gesuiti. Molto attaccato alla madre, a cui ogni sera racconta, ai piedi del letto, la sua giornata (abitudine poi ripresa nel film 'Psyco'), sviluppa anche una particolare fobia per la polizia in seguito ad una fantasiosa punizione inventata dal padre: dopo aver disobbedito, infatti, viene mandato ad un posto di polizia con una lettera; aperta la missiva, senza dire una parola il poliziotto di guardia lo rinchiude per dieci minuti in una cella, liberandolo poco dopo e dicendogli che questo era quello che succedeva ai bambini cattivi. Anche per questo motivo, per sua stessa ammissione, non impara mai a guidare: un pedone, infatti, ha meno probabilità di essere fermato dalla polizia. Finite le scuole, nel 1915 inizia a lavorare in una compagnia telefonica, impiego che però abbandona quando nel 1920 apre uno studio cinematografico a Londra, dove riesce a farsi assumere in qualità di designer dei titoli. La prima occasione per passare al ruolo di regista arriva nel 1922, quando gira alcune scene di 'Ditelo sempre a vostra moglie' per sostituire il regista malato: impressionati dal suo lavoro, i produttori gli affidano quindi un film tutto suo, 'Numero 13', che però non viene completato a causa del fallimento della società. Cambiata scuderia, Hitchcock torna dietro alla macchina da presa nel 1925 con 'Il giardino del piacere', mentre il primo vero successo è rappresentato da 'Il pensionante', del 1927. La sua carriera si sviluppa rapidamente lungo gli anni Trenta, con alcuni film epocali che poi saranno in parte ripresi ad Hollywood come 'L'uomo che sapeva troppo', 'Il club dei trentanove' o 'Sabotaggio'. Nel 1940, ormai regista affermato, tenta il trasferimento negli Stati Uniti, anche se gli studios hollywoodiani si dimostrano in un primo momento freddi verso i suoi film. Alla fine, proprio nel 1940, riesce a girare 'Rebecca, la prima moglie', che si rivela però un grande successo: sempre negli anni '40 seguono 'Io ti salverò', 'Notorius, l'amante perduta', 'Nodo alla gola' ed altri ancora. Il suo nome comincia ad essere notato dal pubblico nei titoli dei film e all'inizio degli anni '50 è ormai un personaggio a tutto tondo, apprezzato come regista ma anche per il suo incredibile humour che metterà a frutto soprattutto in tv: nel 1955, infatti, proprio nel periodo in cui nei cinema escono quelli che sono considerati i suoi capolavori, parte una serie di gialli televisivi introdotti dallo stesso Hitchcock, serie celebre, più che per le trame, per i siparietti comici del regista inglese e per la sigla iniziale, in cui la sua sagoma (disegnata da Hitchcock stesso) viene riempita al suono di un celebre motivetto. Sono gli anni, come abbiamo anticipato, dei suoi capolavori principali: 'L'altro uomo', 'Io confesso', 'Il delitto perfetto', 'La finestra sul cortile', 'Caccia al ladro', 'L'uomo che sapeva troppo', 'La donna che visse due volte', 'Intrigo internazionale'. A partire dagli anni '60, complice l'età, inizia a diradare gli impegni sul set, riuscendo comunque a non sbagliare quasi mai un colpo (risalgono a questi anni, infatti, 'Psycho', 'Gli uccelli' e 'Marnie'). Scomparso nel 1980, dal punto di vista lavorativo Hitchcock non ha quasi mai scritto direttamente i copioni dei suoi film, anche se spesso vi è intervenuto o ha addirittura commissionato le storie; nonostante sia stato considerato dalla 'Nouvelle vague' francese, e in particolare dal regista François Truffaut che gli strappò una celebre intervista, uno dei padri del cinema degli autori, Hollywood non gli ha mai concesso l'Oscar per la miglior regia, cercando di ricompensarlo in ritardo con un Oscar alla carriera assegnatogli nel 1967. Di carattere ben poco mondano, Hitchcock è stato sposato per 57 anni con la stessa donna, Alma Reville, da cui ha avuto anche una figlia; dotato di grande humour nero, sul set abituava la troupe a scherzi piuttosto macabri, mentre dalla fine degli anni '20 in poi è sempre apparso con un piccolo cameo nei suoi film.
Carriera Regista: filmografia
1. Numero 13 (1922, non finito)
2. Ditelo sempre a vostra moglie (1923, non accreditato)
3. Il giardino del piacere (1925)
4. L'aquila della montagna (1926)
5. Il pensionante (1927)
6. Vinci per me! (1927)
7. Il declino (1927)
8. Champagne (1928)
9. Fragile virtù (1928)
10. La moglie del fattore (1928)
11. Ricatto (1929)
12. L'isola del peccato (1929)
13. Parla Elstree (1930, alcuni sketch)
14. An elastic affair (1930)
15. Giunone e il pavone (1930)
16. Omicidio! (1930)
17. Fiamma d'amore (1931)
18. Mary (1931)
19. Ricco e strano (1931)
20. Numero diciassette (1932)
21. Vienna di Strauss (1933)
22. L'uomo che sapeva troppo (1934)
23. Il club dei trentanove (1935)
24. Amore e mistero (1936)
25. Sabotaggio (1936)
26. Giovane e innocente (1937)
27. La signora scompare (1938)
28. La taverna della Giamaica (1939)
29. L'isola degli uomini perduti (1940, non accreditato)
30. Rebecca, la prima moglie (1940) [Recensione]
31. Il prigioniero di Amsterdam (1940)
32. Il signore e la signora Smith (1941)
33. Il sospetto (1941) [Scheda]
34. Sabotatori (1942)
35. L'ombra del dubbio (1943)
36. Bon voyage (1944)
37. Avventure malgache (1944)
38. Prigionieri dell'oceano (1944)
39. Watchtower over tomorrow (1945, non accreditato)
40. Io ti salverò (1945) [Scheda]
41. Notorius, l'amante perduta (1946)
42. Il caso Paradine (1947)
43. Nodo alla gola (1948)
44. Il peccato di lady Considine (1949)
45. Paura in palcoscenico (1950)
46. L'altro uomo (1951)
47. Io confesso (1953)
48. Il delitto perfetto (1954)
49. La finestra sul cortile (1954) [Recensione]
50. Caccia al ladro (1955) [Scheda]
51. Alfred Hitchock presenta (1955/1965, telefilm, presenta tutti gli episodi ma ne dirige solo una manciata) [Recensione episodio 1.24]
52. La congiura degli innocenti (1955)
53. L'uomo che sapeva troppo (1956)
54. Il ladro (1956)
55. Suspicion, episodio 1.4 (1957, telefilm)
56. La donna che visse due volte (1958)
57. Intrigo internazionale (1959)
58. Statime, episodio 'Incident in a corner' (1959, telefilm)
59. Psyco (1960) [Scheda]
60. Gli uccelli (1963) [Scheda]
61. Marnie (1964)
62. Il sipario strappato (1966)
63. Topaz (1969)
64. Frenzy (1972)
65. Complotto di famiglia (1976)
Sceneggiatore: filmografia
1. Donna contro donna (1923)
2. L'ombra bianca (1923)
3. Il peccato della puritana (1924)
4. L'avventura appassionata (1924)
5. Il furfante (1925)
6. Il pensionante (1927, non accreditato)
7. Vinci per me! (1927)
8. Champagne (1928)
9. La moglie del fattore (1928, non accreditato)
10. Numero diciassette (1932)
11. Per sempre e un giorno ancora (1943, non accreditato)
Frasi famose: Non c'è terrore nello sparo, ma solo nella sua attesa.
Sono un regista di genere. Se avessi fatto 'Cenerentola', il pubblico sarebbe andato subito a vedere se c'era un cadavere nella carrozza.
Filma i tuoi omicidi come scene d'amore e filma le scene d'amore come omicidi.
Recensioni che parlano di Alfred Hitchcock: Casablanca | Femme fatale | La finestra sul cortile | Rebecca, la prima moglie | The day after tomorrow - L'alba del giorno dopo | Alfred Hitchcock presenta, episodio 1.24 - Il delitto perfetto Articoli che parlano di Alfred Hitchcock: Dario Argento torna alla tv con Hitchcock | La Universal prepara il remake de 'Gli uccelli' Biografie che parlano di Alfred Hitchcock: Don Johnson | Gwyneth Paltrow Schede che parlano di Alfred Hitchcock: Caccia al ladro | Gli uccelli | Il sospetto | Io ti salverò | Psyco
|